Automobile bianca su strada (Depositphotos foto) - www.vehiclecue.it
Il bianco resta in pole come tonalità maggiormente eletta dai consumatori. Ma quali sono i motivi correlati a questa scelta?
Al momento della scelta della propria autovettura, un elemento dall’importanza non indifferente riguarda la decisione relativa al colore della macchina, oltre che dal modello. Questo avviene, probabilmente, perché la colorazione in molti casi rappresenta già a pieno i gusti e la personalità del guidatore, oltre che per una serie di vantaggi correlati.
Un recente studio ha evidenziato che, in linea di massima, gli automobilisti stanno pian piano modificando le proprie preferenze in fatto di scelta dei colori. Nello specifico, si comprende come le colorazioni più calde sono in avvicinamento rispetto a tonalità quali bianco e argento, che figurano però ancora tra quelle maggiormente elette.
Tra i vantaggi principali che i consumatori inquadrano come fondamentali in merito alla scelta delle automobili di colore bianco, vi sono la maggior resistenza allo sporco, rispetto alle cugine nere, oltre che ai graffi sulla carrozzeria, ma anche la proprietà che il colore conferisce direttamente loro; una conservazione al fresco più semplice durante le stagioni torride, in quanto il bianco riflette la luce del Sole.
Nel nostro continente, l’Europa, ad esempio, il 34% del mercato automobilistico è rappresentato dalla produzione di vetture bianche; subito dopo, in questa speciale classifica, figurano il nero e il grigio, contrassegnati rispettivamente dal 22% e dal 17%.
Sorprendentemente, nel corso degli ultimi anni, si è assistito al boom che ha riguardato un colore spesso poco considerato, poiché inquadrato come estremamente appariscente: il giallo, stata protagonista di una crescita al raddoppio a livello non solo europeo, ma anche mondiale.
Discorso simile anche per il verde, maggiormente gettonato in passato, che si è visto sopraffare nel corso degli ultimi vent’anni dalle tonalità neutre. Ad essere coinvolto in una fase di rilancio è stato anche il beige, che rispecchia alla perfezione le caratteristiche delle vetture neutre, essenziali, eleganti e poco appariscenti.
Concentrandoci esclusivamente sul mercato statunitense e su quello sudafricano, ad aver ricevuto molteplici preferenze da parte dei consumatori è stato il grigio, per via della sua essenzialità e versatilità. Nei mercati sopracitati, inoltre, la presenza di vetture caratterizzate da colori vivaci, esattamente come il giallo, viene visto come un elemento estremamente prolifico soprattutto per i venditori, perché sono in grado di mantenere quasi invariato il proprio valore anche nell’ambito dell’usato, in modo duraturo. Viceversa, il mercato europeo tende a comportare una svalutazione molto più rapida in modelli simili.
Ma oltre al discorso relativo a valori, prezzi ed estetica, i differenti colori delle auto influiscono direttamente sulla sicurezza stradale e sulla possibilità di sinistri sulla carreggiata. Ad esempio, le vetture beige, argento e bianche, che sono anche quelle maggiormente selezionate dai consumatori, risultano essere le più sicure e generalmente viene indicato come le tonalità chiare siano un elemento a favore di una migliorata visibilità stradale. Al contrario, i colori più scuri risultano più difficili da inquadrare, specie nel caso di cielo plumbeo o di notte, mentre il rischio di effettuare incidenti è maggiormente correlato a colorazioni quali arancione, giallo o marrone.