Stop alla fusione tra Honda, Nissan e Mitsubishi: ci sono troppi contrasti

Nissan e Honda, la fusione è saltata: ecco perché (DepositPhotos) - VehicleCUE
Sembrava essere a un passo la fusione tra Honda, Nissan e Mitsubishi ma ora sembra essere saltato tutto: ecco perché
C’era un grande progetto in arrivo pronto a rivoluzionare il mondo dell’automotive. Da tempo si vociferava di una grande fusione tra Honda, Nissan e Mitsubishi, tre tra le più grandi case automobilistiche giapponesi.
In molti erano entusiasti di questa notizia: un unico grande gruppo giapponese in grado di produrre auto all’avanguardia e di ultima generazione. Tuttavia, sembra proprio che questo progetto molto ambizioso sia tramontato.
La loro fusione avrebbe creato il terzo gruppo più grande al mondo e avrebbe portato a grandi benefici. Honda, Nissan e Mitsubishi contavano di condividere la loro filosofia anche per contrastare l’ascesa dei brand cinesi nella produzione di auto elettriche.
Ma come mai Honda, Nissan e Mitsubishi non hanno trovato un accordo? Quali sono le conseguenze della mancata fusione? Ecco tutto quello che c’è da sapere su questa notizia.
Nissan, Honda e Mitsubishi: ecco cosa non è andato per il verso giusto
Le trattative erano cominciate per il meglio ma poi qualcosa non è andato per il verso giusto. Nel dettaglio, sembrerebbe che Honda abbia chiesto a Nissan di tagliare gran parte della sua forza lavoro. Inoltre, una volta terminata la fusione, Nissan sarebbe dovuta diventare una sorta di filiale di Honda, perdendo gran parte dei suoi privilegi. Queste condizioni non sono piaciute a Nissan che ha quindi deciso di porre fine alle trattative.
Tuttavia, questa storica casa giapponese è proprio quella che aveva maggior bisogno della fusione. Questo perché tale brand si trova in cattive acque finanziarie a causa degli scellerati comportamenti dell’amministrazione dell’ex AD Carlos Ghosn, fuggito poi in Libano in modo molto rocambolesco. Per risollevare Nissan dalla crisi finanziaria, in molti avevano auspicato una possibile fusione con Toyota oppure Honda. Tuttavia, a quanto pare con il colosso Honda ormai le porte si sono chiuse e Nissan rischia davvero grosso.

Cosa c’entra nella trattativa Mitsubishi?
A questo punto, considerando anche la situazione finanziaria di Nissan, qualcuno potrebbe chiedersi perché anche Mitsubishi ha deciso di partecipare alla fusione. In effetti, si trattava di una decisione “forzata”: Mitsubishi ha come principale azionista proprio la Nissan che detiene il 24 per cento delle quote. Dunque, quest’altra casa automobilistica sarebbe diventata anch’essa controllata principalmente da Honda.
In ogni caso, ora per Nissan si apre un futuro con tanti dubbi. Non resta far altro che aspettare cosa potrebbe cambiare per la sua situazione e come ne risentirà la produzione e la distribuzione di auto in tutto il mondo.