Quiz patente, azzeccare chi passa per primo qui è impossibile: ecco la prova massacro di addestramento istruttori

Istruttore di guida (Depositphotos foto) - www.vehiclecue.it
Un test da incubo: anche gli istruttori inciampano sul quiz più assurdo sulla precedenza, mettiti alla prova.
Ormai prendere la patente è diventato un vero e proprio percorso a ostacoli. Cioè, non basta sapere dove mettere le mani sul volante o come si fa una partenza in salita… il vero incubo, per tanti, è la parte teorica. Sì, proprio quei famosi quiz. Pagine e pagine di domande trabocchetto, con incroci strani e situazioni che, sinceramente, nemmeno nei videogiochi.
Il fatto è che sempre più spesso non si tratta solo di ricordare a memoria segnali e regole. No, ti mettono davanti a scenari che sembrano usciti da un rompicapo, dove la logica conta quasi più della memoria. Tipo quei disegni con quattro macchine bloccate e tu devi capire chi parte per primo… come se fossi un vigile in mezzo al traffico dell’ora di punta.
E chi ci è passato lo sa: l’ansia dell’esame gioca brutti scherzi. Anche se ti sei fatto mille quiz online, quando ti trovi di fronte a una situazione dove nulla è chiaro, inizi a sudare. Perché lì serve sangue freddo, un minimo di intuito e occhio per i dettagli. E anche una botta di fortuna, diciamolo.
Ma il bello – o il brutto, dipende – è che questi test non li usano solo per chi deve prendere la patente. Alcune di queste domande, le più toste, sono pensate proprio per allenare gli istruttori. Gente che dovrebbe saperne a pacchi. Eppure… pure loro inciampano. Eh sì.
Quei quiz che sembrano giochi di logica
C’è un quiz in particolare che ha fatto il giro delle autoscuole e non solo. Sembra una roba semplice: quattro auto a un incrocio. Ma c’è un problema – un bel problema. Nessuna ha la strada completamente libera. E quindi? Chi va per primo? Chi ha la destra libera? Eh… nessuno, praticamente.
A un primo sguardo sembra un classico caso di stallo. Tutti fermi, nessuno può avanzare senza intralciare qualcun altro. Qui non basta sapere la regola base della destra libera. Serve immaginare dove andranno le auto, non solo dove sono messe. E qui casca l’asino. O meglio, casca pure l’istruttore.

La mossa giusta che sblocca tutto
In realtà, la soluzione c’è. Solo che è un po’ controintuitiva. La macchina D, quella blu, può svoltare a destra senza incrociare nessuno. Semplice, no? Beh, non proprio. Perché serve notare che la sua traiettoria non si scontra con quella dell’auto N, che viene da lì. Quindi, passa lei per prima.
Una volta che la D si è tolta di mezzo, le altre possono muoversi a catena. Tocca alla P, poi alla B, e infine – finalmente – alla N. Un effetto domino, insomma. Ma se non cogli il primo pezzo giusto, resti lì a guardare il disegno per ore. Altro che “quiz semplice”.