Motorizzazione, richiamo lampo per migliaia di veicoli: chi dovrà andare per la nuova revisione statale

Richiamo di auto simbolo attenzione (Canva foto) - www.vehiclecue.it
Migliaia di veicoli rischiano una revisione obbligatoria alla Motorizzazione: ecco cosa sta succedendo, anche la tua auto rischia.
Sembra un normale scooter, magari modificato “giusto un po’” per farlo sembrare più aggressivo. Rumoroso, ma in fondo innocuo, penserà qualcuno. Eppure, quel suono troppo forte potrebbe costarti caro. Non si parla solo di una multa: in alcuni casi, può scattare un vero e proprio richiamo alla Motorizzazione per una revisione straordinaria del veicolo.
Il problema nasce spesso da un dettaglio che molti sottovalutano: la marmitta non originale. Basta cambiarla con un modello più sportivo, o installarne una omologata ma non registrata correttamente, per finire nel mirino delle autorità. Anche se l’intento non è quello di “truccare” il mezzo, la legge non fa sconti.
Quando il rumore diventa eccessivo, è facile che i controlli portino a qualcosa di più serio. Non basta un richiamo verbale o una sanzione: in certi casi scatta la segnalazione all’Ufficio della Motorizzazione Civile, con l’obbligo per il proprietario del mezzo di effettuare una nuova revisione. E in quel caso, la modifica non autorizzata può significare fermo del veicolo e sanzioni aggiuntive.
In particolare, i ciclomotori 50cc sembrano essere i più coinvolti. E i genitori, spesso ignari, si trovano a dover spiegare perché il motorino del figlio è diventato un caso amministrativo.
Revisione straordinaria per marmitte rumorose
Come chiarito da Asaps, l’uso di marmitte rumorose o non conformi può comportare, oltre alla violazione dell’art. 155 del Codice della Strada, anche l’obbligo di revisione straordinaria. La valutazione del rumore può avvenire anche senza strumenti specifici, quando l’alterazione è evidente all’orecchio dell’agente accertatore. In questi casi, l’UMC viene immediatamente informato e può disporre il richiamo del veicolo.
Il fatto che la marmitta sia omologata non basta: deve essere installata in modo conforme e, se previsto, annotata sulla carta di circolazione. In assenza di collaudo o aggiornamento dei documenti, l’accessorio diventa irregolare. E così, migliaia di veicoli – spesso scooter utilizzati da giovani – sono oggi sotto osservazione. La Motorizzazione ha già iniziato ad avviare i richiami. Chi riceve la comunicazione è obbligato a presentarsi per una nuova revisione statale, con il rischio concreto che il mezzo venga sospeso dalla circolazione.

Cosa rischia chi non si presenta alla revisione straordinaria
Ignorare la convocazione della Motorizzazione non è un’opzione. Chi non si presenta alla revisione straordinaria rischia sanzioni ancora più pesanti, a partire dal blocco immediato del veicolo. In caso di fermo amministrativo, lo scooter o la moto non possono più circolare, e riprendere l’uso del mezzo senza autorizzazione comporta ulteriori violazioni. La normativa è chiara: ogni veicolo deve rispettare le condizioni tecniche previste dalla legge, pena l’esclusione dalla rete stradale.
Inoltre, circolare con una marmitta irregolare o non annotata può invalidare anche l’assicurazione in caso di incidente. Un dettaglio che pochi conoscono, ma che può fare la differenza in situazioni di responsabilità civile.