Codice della strada, registrazione obbligatoria auto al REVE: hai 60 giorni o ti impalano: multe oltre i 3.000€

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Attenzione al REVE: potrebbe costar caro (Canva) - VehicleCUE

C’è un’ulteriore nuova regola da rispettare per il Codice della Strada: ecco di cosa si tratta e perché si potrebbero avere grosse multe

Il Codice della Strada è stato rinnovato da poco tempo e sembra proprio che molti italiani non sappiano affatto quali sono alcune delle norme cambiate. Per questa ragione, sono tantissimi gli automobilisti che stanno beccando multe da parte degli organi che hanno autorità in strada.

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Insomma, sembra proprio che ci sia un’epidemia di multe e nessuno sembra essere al sicuro. Ormai, si potrebbero ricevere sanzioni anche per aver infranto regole di cui non si era assolutamente a conoscenza, perché introdotte da pochissimo tempo.

Sembra essere proprio questa la situazione di tutti coloro che non hanno effettuato la registrazione al REVE. Chi ha avuto tale dimenticanza non è stato risparmiato: sono arrivate multe oltre i 3.000 euro.

Ma cos’è e perché bisognerebbe rispettare il REVE? Ecco tutto quello che c’è da sapere, così da non commettere quest’errore e poter evitare le grosse multe in arrivo.

REVE, tutto quello che c’è da sapere per registrare le auto ed evitare le multe

Sono sempre di più le persone che per riuscire a risparmiare su bollo auto oppure assicurazione dei veicoli decidono di cambiare targa. Proprio così: sembra che siano nate proprio delle associazioni con sede all’estero che propongono “servizi” di questo genere, sfruttando i benefici dati dall’UE. Tuttavia, il REVE serve a scongiurare proprio magagne di questo genere. Perché? Perché il REVE è il Registro dei veicoli immatricolati all’estero. Ma come funziona? In poche parole, coloro che hanno un veicolo con targa straniera dovrebbero iscrivere l’auto al registro in due situazioni.

La prima si applica entro tre mesi dalla data di acquisizione della residenza: bisognerebbe subito immatricolare in Italia il veicolo di proprietà già immatricolato all’estero. La seconda, se si usa un veicolo con targa straniera di cui non si è proprietari, si dovrebbe avere un documento sottoscritto con data certa dall’intestatario dal quale risulti a che titolo il conducente utilizza il veicolo e la relativa durata oltre ai classici documenti dell’auto.

Automobilista disperato
REVE, ecco perché non bisogna sottovalutarlo (Canva) – VehicleCUE

Quali sono le multe?

Se gli organi di controllo fermano qualcuno che non è in possesso del documento summenzionato, la multa che si riceve va da 250 a 1.000 euro.

Ancor più grave poi se il veicolo non risulta essere iscritto al REVE. In questo caso, la multa va da 712 a 3.558 euro, una vera “mazzata” dal punto di vista economico.