Casello, non fermarti mai alla sbarra: stai rischiando la tua vita ogni volta che lo fai

Casello autostradale (Canva foto) - www.vehiclecue.it
Al casello autostradale, non fermarti mai alla sbarra: ogni distrazione può costarti cara. Ecco come devi comportarti.
Nel caldo torrido dell’estate, con l’asfalto rovente e i finestrini abbassati per respirare un po’ d’aria, ogni sosta in auto diventa un piccolo momento di tregua. Ma non tutte le fermate sono innocue.
Alcune, in apparenza banali come quelle al casello autostradale, nascondono insidie invisibili agli occhi di chi è distratto o di fretta. E proprio in quei brevi secondi, in cui cerchiamo monete o passiamo una carta, si gioca un rischio molto più alto del pedaggio.
Gli automobilisti sanno quanto possa essere monotona la guida nei lunghi viaggi. La mente vaga, lo sguardo si abbassa, le mani cercano la borsa. È proprio questa routine apparentemente innocua che può trasformarsi nel momento perfetto per chi ha intenzioni tutt’altro che oneste.
Una semplice fermata al casello si può rivelare il contesto ideale per colpire chi è meno attento, contando sull’imprevedibilità e sulla sorpresa.
Il pericolo nascosto dei caselli autostradali
L’illusione di sicurezza che ci dà la nostra macchina viene spesso meno quando ci troviamo costretti a scendere, magari con una gomma a terra o uno strano rumore da verificare. Lì, nel pieno di un imprevisto, diventiamo vulnerabili. Il traffico scorre, nessuno si ferma, e noi siamo distratti da un danno improvviso. Ed è proprio in quel momento che i malintenzionati approfittano per agire, senza dare nell’occhio.
Non si tratta solo di un’ipotesi o di un racconto isolato. Le forze dell’ordine stanno segnalando con insistenza un meccanismo ben preciso. E non si limita alle autostrade: può accadere anche in aree di sosta, parcheggi, o stazioni di servizio. L’importante è sapere che quella che sembra una semplice disavventura meccanica potrebbe essere in realtà parte di un piano ben studiato.

Il metodo ‘Punxar Rodes’ e cosa accade davvero
A lanciare l’allarme sono stati i Mossos d’Esquadra, che attraverso un video diffuso sui social hanno spiegato nel dettaglio un nuovo sistema usato per derubare gli automobilisti. Il metodo si chiama ‘Punxar Rodes’ e inizia proprio al momento del pagamento al casello: mentre l’automobilista si distrae per pagare, una persona a bordo del veicolo dietro scende silenziosamente e fora uno pneumatico.
Il vero furto avviene solo dopo, quando il malcapitato è costretto a fermarsi per controllare la gomma bucata. A quel punto, i ladri colpiscono approfittando della vulnerabilità della vittima, spesso sola e distratta. Come riporta El Economista, questo stratagemma è stato utilizzato anche in aree di sosta, sempre sfruttando un primo momento di distrazione per forzare il secondo.