Incidenti in aumento del 36% se circoli in questi orari | Evitali come la peste, la gente muore come mosche

Incidente d'auto (Depositphotos foto)

Incidente d'auto (Depositphotos foto) - www.vehiclecue.it

L’orario in cui ti metti alla guida può fare la differenza tra tornare a casa, finire in ospedale o addirittura peggio. 

Ci sono momenti della giornata in cui basta accendere l’auto per sentirsi già in trappola. File infinite, semafori impazziti, gente nervosa che taglia la strada… e tu lì, in mezzo a tutto questo, che cerchi solo di arrivare da qualche parte senza perdere la pazienza (e il paraurti).

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La verità? In certi orari, guidare è quasi una missione suicida. È che spesso si pensa che la routine renda tutto prevedibile. Ma è proprio quando crediamo di sapere già cosa succederà che abbassiamo la guardia. E invece no.

Il traffico, la stanchezza, il telefono che squilla, i bambini che litigano sul sedile dietro… tutti elementi che, sommati, creano una miscela esplosiva. Soprattutto in alcuni orari chiave. E poi c’è anche quel senso di urgenza che ci accompagna sempre.

La fretta è diventata normale: viviamo costantemente con l’urgenza di fare qualsiasi cosa, e questo influenza il nostro modo di guidare e si intensifica in determinati orari. Il punto è anche che quando tutti hanno fretta, nessuno lascia spazio agli altri.

Basta poco per creare guai

Ogni centimetro di strada sembra una battaglia, e ci si dimentica facilmente che chi è accanto a noi ha le stesse ansie, gli stessi minuti contati. Guidare dovrebbe essere un atto di attenzione e presenza. Invece spesso è un automatismo.

Ci mettiamo al volante col pilota automatico inserito, senza renderci conto di quanto sia fragile l’equilibrio. Bastano due secondi – no, mezzo secondo – e succede il disastro. Ed è proprio in quei momenti, quelli che sembrano banali, che si rischia di più.

Tamponamento (Depositphotos foto)
Tamponamento (Depositphotos foto) – www.vehiclecue.it

Quando gli orari sbagliati diventano pericolosi

Secondo i dati raccolti da Admiral Insurance e pubblicati da The Sun, ci sono delle fasce orarie in cui gli incidenti aumentano in modo preoccupante. Tipo, tra le 8 e le 9 del mattino e dalle 16 alle 17, quando la maggior parte dei genitori fa il classico “giro scuola”. In queste finestre di tempo, gli incidenti sono aumentati del 36% rispetto agli stessi orari nei periodi di vacanza. Boom.

Ma il dato più assurdo riguarda proprio la mattina presto, il famigerato drop-off. Dalle 8 alle 9, gli schianti sono saliti addirittura del 68%. E non parliamo di grandi incidenti spettacolari: spesso si tratta di tamponamenti causati da distrazione o da distanza di sicurezza completamente ignorata. Lorna Connelly di Admiral ha sottolineato l’importanza di restare calmi, non farsi prendere dal panico e, magari, uscire un quarto d’ora prima per non finire a correre come matti.