Le automobili marchiate Tesla hanno la possibilità di ottenere varie tipologie di aggiornamento software. Vengono così introdotte nuove caratteristiche, capacità e funzionalità direttamente tramite internet, con il Wi-Fi. Infatti ogni volta che viene rilasciato un nuovo aggiornamento software, il proprietario Tesla riceverà un avviso di notifica sul proprio display touchscreen con la quale verrà chiesto se procedere o meno.
Niente di più semplice per poter avere un veicolo sempre all’avanguardia e con la possibilità di correggere errori, evitando noiosi richiami dalla fabbrica.

Si parla infatti di modalità OTA (acronimo che sta per Over-The-Air), tipologia di scambio dati che permette l’aggiornamento di un dispositivo senza l’utilizzo di una rete via cavo.

Aggiornamento software con due nuovi pacchetti

Funzione “partenza programmata”

Viene introdotta la possibilità di selezionare un preciso orario in cui si desidera avere la macchina “pronta per partire”. In questo modo il sistema si impegnerà per far sì che la ricarica venga completata, o portata ad una buona percentuale, sfruttando gli orari con tariffa migliore.

D’altra parte, a seconda del giorno della settimana e dell’orario, in Italia, ci può essere anche una variazione del 10% per quanto riguarda il prezzo dell’energia elettrica.
Si passa dai 0,06797 €/kWh della fascia F1 (dalle 8 alle 19 dei giorni feriali) ai 0,05963 €/kWh tipici delle ore serali e dei weekend.

Aggiornamento software Tesla
PH: teslarati.com

Funzione “navigatore automatico”

Si tratta proprio di un navigatore predittivo. Un navigatore che è quindi in grado di riconoscere le strade e i percorsi più frequenti, e di proporre la versione migliore tenendo eventualmente conto di traffico e tempistiche necessarie.

Modalità che funziona autonomamente dopo aver impostato gli indirizzi più comuni (casa-lavoro) o con particolari eventi salvati sul proprio calendario.

L’aggiornamento software dovrebbe diventare effettivo entro un paio di settimane e, a seconda del modello di Tesla posseduto, Elon Musk dichiara che ci sarà un surplus di potenza intorno al 5%, grazie ad un’ottimizzazione della gestione del motore tramite il software. Questo si traduce probabilmente in una miglior ripresa, quindi maggior accelerazione per “distanziarsi” ulteriormente dai veicoli non elettrici.

Le auto costantemente connesse sono quindi in grado di migliorarsi giorno dopo giorno con il rilascio di nuovi pacchetti, non solo dal punto di vista dell’infotainment, ma anche da quello delle prestazioni motoristiche.