La nuova Audi A8 è stata presentata in anteprima all’Audi summit di Barcellona e mostrata per la prima volta al salone di Francoforte il mese scorso. Si presenta come un auto estremamente lussuosa, in linea con le precedenti versioni. Non mancano le applicazioni tecnologiche, indispensabili per aggiungere un tocco sportivo e incrementare le prestazioni. Una soluzione a quattro ruote sterzanti è stata adottata per coniugare stabilità e agilità durante le curve. I numeri parlano da sé: il raggio di sterzo dell’Audi A8 è minore di quello dell’Audi A4.

Sospensioni attive: la tecnica del comfort

Il sistema su cui vale la pena focalizzarsi maggiormente è quello delle sospensioni. Esse infatti sono completamente attive e controllate elettronicamente. Se non sapete cosa siano le sospensioni attive, o volete semplicemente fare un piccolo ripasso, leggete questo articolo. Nel caso dell’Audi A8 ogni ruota viene controllata individualmente per trovare la soluzione ideale al fondo stradale. Per questo motivo, ognuna delle quattro ruote è collegata ad un motore elettrico, a sua volta legato all’impianto generale da 48 volt.

Nella parte anteriore del veicolo viene installata una telecamera che monitora il fondo stradale e ne registra eventuali asperità. Questa telecamera registra informazioni 18 volte al secondo, in modo che le regolazioni alle sospensioni vengano effettuate in tempo reale prima che realmente sopraggiungano le irregolarità. L’intero processo (analisi del terreno + regolazione) richiede un tempo pari a pochi millisecondi. Le informazioni raccolte dalla telecamera vengono processate dall’ECP (Electronic Chassis Platform).

In linea teorica questo sistema, agendo in tempo reale, annulla ogni vibrazione legata alle irregolarità del terreno. L’obiettivo è quello di minimizzare il rollio durante le curve ed il beccheggio in accelerazione e frenata.

Non solo lusso: la questione sicurezza su Audi A8

Le sospensioni attive dell’Audi A8 svolgono un ruolo importante anche nella sicurezza passiva. Infatti sono collegate ad una serie di sensori che monitorano le condizioni dell’ambiente esterno e dei veicoli circostanti. Se essi rilevano un imminente scontro ed una velocità superiore a 25 km/h si collegano agli attuatori delle sospensioni. Il lato della carrozzeria esposto all’urto viene sollevato fino a 80 mm nel giro di mezzo secondo. In questo modo vengono impiegate nello scontro le superfici più resistenti del veicolo.

Non è finita qui. Perché l’Audi A8 prevede anche un sistema di livello tre per la guida autonoma: ne parliamo in questo articolo!