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Le auto elettriche non trasmettono emozioni? Ecco la Totem GT Electric, emozione pura

Il mondo ultimamente sta avendo pareri discordanti sui motori e sul futuro dell’automobile. C’è chi dice che bisogna evolversi e lasciare il passato alle spalle. C’è chi dice che l’elettrico è il futuro e che bisogna guardare avanti. C’è chi dice che il motore endotermico è emozione pura e che l’elettrico è un blocco di ferro freddo e scarno. Totem Automobili mette tutti d’accordo realizzando la GTelectric, non solo un’auto…un’emozione pura!

Categorie Automotive · Autoveicoli · Vintage
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Totem Automobili nasce dall’idea di un giovane designer automobilistico di Alfa Romeo, Riccardo Quaggio. Riccardo ha un sogno nel cassetto, realizzare una vettura elettrica che possa emozionare. Nel 2018 lascia il lavoro da designer Alfa Romeo per inseguire il suo sogno, acquista un’Alfa Romeo Giulia GT, la porta in un capannone e lì inizia il divertimento. Insieme ad un team di ragazzi giovanissimi e qualche figura più esperta, riesce in poco più di due anni a realizzare la Totem GT Electric ed il suo sogno prende vita. Un restomod, che come base ha una Giulia GT, allargata e allungata per fare spazio al pacco batteria e alla meccanica moderna. Linee sinuose ricalcano l’auto classica donandole uno stile eterno con un pensiero volto al futuro.

Totem GT Electric: le emozioni le puoi guidare

Riccardo Quaggio si pone come obiettivo principale quello di trasmettere emozioni. Le emozioni non sono una cosa tangibile, non si possono stringere nel palmo di una mano e non si possono né vedere né sentire: le emozioni si possono provare, anzi nel caso della GT Electric, le emozioni si possono guidare. Al giorno d’oggi le auto sono sempre più sicure, prevedibili e facili da guidare.

La GT electric è una vettura sincera, senza alcun aiuto alla guida se non l’abs  che presenta 12 livelli di regolazione così da consentire ai piloti più esperti di godere a pieno delle sensazioni di questa magnifica auto. Il mix d’emozione è frutto anche di uno sterzo regolabile in durezza, una  chicca che consente di trovare il feeling giusto con la vettura e diventare un tutt’uno con telaio e sterzo. Un’altra regolazione lasciata al pilota è la modalità di giuda che permettere di fondere a pieno lo stile Alfa Romeno con la visione di Totem.

Ispirandosi rielaborando

La donor car della Totem GT Electric è chiaramente un’Alfa Romeo Giulia GT, da quest’ultima vengono prese le forme e poco più perché, la Totem, presenta dimensioni esterne maggiorate e una scocca completamente riprogettata. Quest’ultima è realizzata in carbonio con parti della donor car in alluminio, questo consente un’ottima resistenza combinata ad un’elevata leggerezza così da mantenere un peso complessivo molto basso.

L’idea di Riccardo Quaggio è stata quella di riprogettare il più possibile così da avere il massimo numero di componenti studiati ad hoc. Un esempio sono gli specchietti retrovisori, che riprendono la classica forma bullet ma con dimensioni maggiori al fine di avere una visione chiara del posteriore. I cerchi in alluminio da 18” ricalcano la linea dei “GTA” da 15” dell’epoca della donor car, ma in dimensioni maggiori per consentire l’utilizzo di pneumatici moderni.

La Totem GT Electric non è solo emozioni

Totem GT Electric

La Totem GT Electric non è solo emozioni, ma anche concretezza e prestazioni. La vettura presa 1490kg con un pacco batteria 400V di 81 kWh e  un peso di soli 352 kg, merito del case in alluminio progettato a dovere. Il pacco batteria è composto da  21 celle fornite da LG che conferisco alla vettura circa 500km di autonomia.

La batteria è gestita da un software BMS interamente realizzato in casa da Totem Automobili. Inoltre, una gestione ottimale della batteria mantiene la temperatura sempre al di sotto dei 45 °C, non necessitando di un sistema di raffreddamento e quindi risparmiando altri chili fondamentali. La gestione della ricarica è ottimizzato avendo 6,6 kWh di ricarica in monofase e 90kWh in DC fast charge.

Un motore niente male

Il motore posteriore possiede una potenza di 590cv raggiungendo lo 0-100km/h in 2,9s e una velocità di picco di 210km/h. La gestione dell’erogazione di coppia e del feeling alla guida è lasciata al pilota, con la classica denominazione Alfa Romeo DNA che fornisce 3 split di coppia e potenza motore rispettivamente D (dynamic), N (normal), A (advanced efficiency). La trazione è rigorosamente posteriore e consente di scaricare a terra fino a 900Nm di coppia.

Al fine di rendere fruibile tutta la coppia disponibile e di avere una guidabilità eccellente, la vettura è stata modificata nelle dimensioni rispetto alla donor car, infatti presenta 4,37m di lunghezza e 1,85m di larghezza. Le dimensioni maggiorate della vettura hanno permesso la realizzazione di un abitacolo confortevole e comodo anche ai guidatori più alti.

Totem GT Electric: digitale fuori, analogica dentro

Se il cuore pulsante della GTelectric è un motore digitale l’abitacolo interno è assolutamente analogico. Questa è stata una scelta fortemente voluta da Riccardo Quaggio per rendere ancora più tangibili le emozioni che può trasmettere la vettura. Nel cockpit notiamo lancette e indicatori di giri e velocità combinati con devioluci in carbonio. L’infotainment non è stato comunque trascurato consentendo la possibilità di collegare lo smartphone.

Il tunnel centrale è minimalista presentando solamente il regolatore di durezza dello sterzo, le modalità di guida e la marcia. Anche la chiave è un dettaglio particolare, scegliendo volontariamente di non adeguarsi alle keyless e dando al guidatore ancora la sensazione di girarla per mettere in moto la vettura. Dettaglio non trascurabile sono anche i rivestimenti personalizzabili totalmente, ma dove comunque la pelle fa da padrone, curati da Amedeo Testoni. Concludendo, la GTelectric è una vettura dal design unico, che punta a fondere modernità e classicismo, cercando di prendere il meglio di entrambi. L’obiettivo rimane unico, emozionare!

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