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Cambio gomme invernali: come quando e perchè farlo

Tutto ciò che occorre sapere sugli pneumatici invernali. Da come sono fatti alle normative vigenti in Italia

La stagione invernale sta per iniziare. In Italia, e gli automobilisti lo sanno bene, scatta l’obbligo di effettuare il classico cambio gomme invernali. Anche se la legge è abbastanza chiara, le domande degli automobilisti sono tante. In quest’articolo cercherò di spiegare la tecnica degli pneumatici invernali, come riconoscerli e cosa fare per essere a norma di legge.

Come sono fatte le gomme invernali?

La prima ed importante differenza sta nella mescola. Essa è arricchita con gomma naturale e silice, ciò rende lo pneumatico più “morbido”. Tale struttura consente alla gomma di riscaldarsi prima, durante il normale rotolamento. Da qui il termine “gomme termiche”. Erroneamente vengono chiamati anche “pneumatici da neve”. Ma, essi sono progettati per garantire maggiore aderenza su qualsiasi fondo stradale. Fango, neve, ghiaccio o sull’asciutto, quando effettuiamo il cambio gomme invernali, la tenuta della vettura è ottimale, purchè la temperatura vada dai 7° in giù.

Tipico pneumatico invernale

Cambio gomme invernali: come riconoscerle?

Un’altra importante differenza è nel design stesso dello pneumatico. Ad occhio nudo possiamo riconoscere una gomma estiva da una invernale. Sappiamo che uno pneumatico è formato da scanalature (le quali servono per drenare l’acqua in eccesso) e tasselli. La differenza è proprio in questi ultimi. Mentre in una gomma estiva i tasselli sono pieni in una invernale, essi sono lamellati.
Queste lamelle, flettendosi, contribuiscono al riscaldamento dello pneumatico. Ma la loro funzione principale è quella di intrappolare la neve. In tal modo si viene a creare un contatto neve-neve che migliora l’aderenza di tutto il veicolo.

Confronto gomme invernali(sinistra) gomme estive(destra)

Cambio gomme invernali: omologazione e acquisto

Prima di poter compiere il cambio gomme invernali, occorre capire quali sono quelli omologati. Tutte le informazioni sono riportate sullo pneumatico stesso.

Come leggere uno pneumatico

Per la legge, gli pneumatici omologati sono quelli con la dicitura M+S, MS, M-S, M&S, dall’inglese Mud (fango) e Snow (neve). Inoltre devono avere il codice di velocità non inferiore a Q. Per capire quali misure (larghezza, spalla ecc..) adottare, si può procedere in 2 modi. O utilizziamo il libretto di manutenzione del nostro veicolo, in cui dovrebbe essere specificata la misura giusta. Solo alcune vetture hanno delle misure specifiche quando si passa al cambio gomme invernali. Oppure possiamo scegliere uno pneumatico con caratteristiche simili o uguali a quelli estivi. Quindi se ad esempio la nostra vettura monta dei 195/45/R16, possiamo procedere con l’acquisto di gomme 195/45/R16 M+S o ad esempio 205/40/R17 M+S. L’importante e che siano misure riportate sul libretto.

E’ stato introdotto un nuovo simbolo, “Snowflake” (un fiocco di neve racchiuso in una montagna). Ma si tratta di un test specifico, necessario per superare la normativa americana. Quindi gli pneumatici invernali senza questo simbolo sono ugualmente a norma di legge.

Per l’acquisto possiamo affidarci al nostro gommista di fiducia o comprarle online. E’ consigliato l’acquisto di tutte e 4 le gomme. Questo per avere un’aderenza omogenea fra gli assi e quindi una miglior sicurezza. Ma per la legge basta effettuare il cambio gomme invernali alle sole ruote che danno trazione.

Perchè è importante

Gli italiani, sanno che gli pneumatici sono importanti. Ciò emerge anche dall’ultimo studio condotto dall’Osservatorio Continental. Anche se può sembrare una seccatura o addirittura uno spreco di soldi non è così. Infatti, numerosi test dimostrano che, con le basse temperature e gli pneumatici invernali, lo spazio di arresto di un veicolo diminuisce drasticamente. A vantaggio della nostra sicurezza. Però è vero anche il contrario. Quindi in estate, con le gomme invernali, lo spazio di arresto aumenta notevolmente. In alternativa si può scegliere di adottare le catene. Sono la soluzione più economica e semplice. Ma sono difficili da montare, poiché, se non si ha una certa pratica, si rischia di danneggiare alcuni ingranaggi delle ruote. Inoltre, sono utili solo in particolari condizioni (neve fresca ed alta) e vietate nei centri abitati. La loro efficacia non è paragonabile con l’acquisto di pneumatici invernali.

Cambio gomme invernali: cosa dice la legge?

La legge parla chiaro. La Direttiva Ministeriale 2013 entra in vigore generalmente dal 15 novembre fino al 15 Aprile dell’anno successivo di ogni anno. Questo, a prescindere dalle condizioni climatiche e/o dalla presenza di neve al suolo. Ovviamente, tale periodo può essere esteso in zone con condizioni climatiche particolari. Anche in caso di ordinanze locali, la legge va rispettata. Essa rende obbligatorio, per tutti i veicoli a motore, il possesso o l’acquisto di pneumatici invernali. Sono accettate anche le sole catene a bordo, ma, personalmente non mi affiderei solo ad esse. In ogni caso, tutti i veicoli devono avere a bordo mezzi antisdrucciolevoli idonei alla marcia su neve e ghiaccio.

Gomme invernali

Discorso a parte per motocicli e ciclomotori. Infatti, nel periodo di vigenza dell’obbligo, i ciclomotori a due ruote e i motocicli, possono circolare solo in assenza di neve o ghiaccio sulla strada e/o di fenomeni nevosi in atto. Se non si rispettasse tale normativa sono previste delle sanzioni. Gli importi della multa possono variare da un minimo di 41 euro nei centri abitati, fino a 168 euro, come previsto dall’art. 7 e dall’art. 14 del Codice della Strada. Invece, da un minimo di 84 euro, fino ad arrivare alla cifra di 335 euro, per quanto riguarda le zone al di fuori dei centri abitati. Quindi le autostrade, le strade extraurbane principali o assimilate.

Le variabili sono tante. Per capire quanto effettivamente possa essere utile effettuare un cambio gomme invernali, bisogna considerare vari parametri. Innanzitutto la temperatura, la quale è disomogenea in tutta Italia. Importante è anche capire l’uso che ne facciamo. Usiamo tanto la vettura in inverno? La utilizziamo per lunghi tratti? E quali strade percorriamo solitamente?. Per questo motivo preferisco il modello svizzero. In Svizzera non vige nessun obbligo. Però, nel caso in cui causiamo un’incidente o creiamo disagio poiché abbiamo bloccato una strada, senza essere adeguatamente equipaggiati, la responsabilità, cadrà direttamente sull’autista.

Ricapitolando…

  • Il cambio gomme invernali è obbligatorio. Tale obbligo vige dal 15 novembre fino al 15 Aprile dell’anno successivo, minimo.
  • Per un funzionamento ottimale la temperatura non deve essere superiore ai 7°.
  • I tasselli dello pneumatico devono essere lamellati.
  • Le misure da prendere in considerazione sono indicate nel libretto della propria vettura.
  • Devono avere la dicitura M+S.

CUE FACT CHECKING

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Angelo Lancierihttps://vehiclecue.it
Di origine Lucana, studente presso il politecnico di Bari, appassionato di ingegneria meccanismi e motori. Amo lo sport, in particolare MTB, "De' remi facemmo ali".