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Ferrari F2003-GA venduta all’asta per 14,87 milioni di dollari, è record

La monoposto di Maranello, che ha consentito a Michael Schumacher di vincere il suo sesto campionato del mondo, diventa la Formula 1 venduta al prezzo più alto di sempre. Andiamo a ripercorrere la sua storia

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Dici Ferrari F2003-GA e subito la mente torna a un periodo magico per la casa di Maranello, che dal 1999 al 2008 ha vinto ben otto titoli costruttori e sei titoli piloti, cinque con Michael Schumacher e uno con Kimi Raikkonen (quest’ultimo è tutt’ora l’ultimo campione del mondo della Ferrari). Proprio la F2003-GA è protagonista di quest’articolo. Il motivo? La monoposto del Cavallino è appena entrata nel guinness dei primati, in quanto è appena divenuta la monoposto di Formula 1 venduta all’asta a un prezzo monstre, il più alto di sempre per le auto di questa categoria.

Parliamo di cifre da capogiro, ben 14,7 milioni di dollari. Si tratta di una cifra praticamente doppia – 14,7 contro 7,5 milioni – rispetto a quella a cui era stata venduta la F2001, sempre una monoposto Ferrari, che dominò il mondiale di quell’anno. Vennero costruiti in tutto sei Ferrari F2003-GA, e questo in particolare è l’esemplare “chassis 229” appartenuto a Michael Schumacher, col quale corse nove gare. Di queste nove ne vinse ben cinque (Spagna, Austria, Canada, Italia, USA). Inoltre arrivò due volte a podio (Monaco e Francia), e firmò tre pole position e tre giri veloci. Completamente restaurata dalla divisione “Ferrari Classiche”, ha ora alle spalle 248 km ed è spinta dal motore 3.0 052 V10 90° che eroga 840 CV e ha il limitatore a 19.000 giri. È stata inoltre recentemente guidata dal figlio di Michael Schumacher, Mick, a Fiorano il 6 ottobre di quest’anno, proprio prima che venisse messa all’asta.

Mick Schumacher Drives the 2003 F1 Title-Winning Car, It Goes Under the  Hammer Next Month
Credits: autoevolution.com

La storia della Ferrari F12003-GA

Partiamo dal nome: a cosa si deve l’acronimo GA e a cosa fa riferimento? GA non è altro che l’acronimo di Gianni Agnelli, un personaggio che è stato un pezzo di storia della Fiat, che già all’epoca controllava la Ferrari. La sua morte avvenne proprio nel 2003, il 24 gennaio precisamente, a poca distanza dalla data di presentazione della F20023, fissata per il 7 febbraio. L’aggiunta di GA alla sigla della monoposto del Cavallino non fu quindi altro che un omaggio al senatore Agnelli.

La Ferrari F2003-GA tuttavia non debuttò subito. Infatti per le prime quattro gare fu impiegata la monoposto dell’anno prima, la F2002, della quale la GA non era altro che una profonda evoluzione, con la quale Michael Schumacher vinse il titolo addirittura a luglio, a Magny Cours. Nonostante questo, la Ferrari partì con il piede giusto. Infatti vinse una gara, arrivò tre volte a podio e siglò tre pole position.

Ferrari F2003-GA

L’esordio della F2003-GA avvenne a maggio del 2003, in occasione del GP di Spagna, e si rivelò subito estremamente competitiva: in qualifica conquistò una doppia prima fila (con Schumacher primo davanti a Barrichello), e in gara arrivarono la vittoria di Michael Schumacher e il terzo posto di Rubens Barrichello. La Ferrari F2003-GA disputò in totale 12 gare, di cui sette vinte (i GP di Spagna, Austria, Canada, Gran Bretagna, Italia, Stati Uniti, Giappone). In totale Michael Schumacher e Rubens Barrichello conquistarono rispettivamente 75 e 51 punti, che aggiunti ai 32 ottenuti con la F2002 consentirono alla Ferrari di conquistare anche il titolo riservato alle squadre. Michael Schumacher invece, come detto, conquistò il suo sesto titolo piloti, con il rivale Kimi Raikkonen che glielo contese fino all’ultimo Gran Premio, che si disputò a Suzuka, in Giappone.

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