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Ferrari J50: tra commemorazione ed esclusività

Lo scorso 13 Dicembre, in occasione del 50° anniversario della presenza del marchio Ferrari in Giappone, è stata presentata la nuovissima Ferrari J50, la cui sigla prende proprio spunto dalla ricorrenza festeggiata al National Art Center di Tokyo.

La J50 è stata prodotta in scala limitatissima: soli 10 esemplari usciranno da casa Maranello. Una vera e propria edizione limitata, che sulla base della Ferrari 488 Spider, dispone di un motore posteriore-centrale V8 BiTurbo da 3,9 L capace di erogare una potenza netta di 690 CV; ben 20 CV in più rispetto al motore della Ferrari 488 Spider (vincitore dell’International Engine of the Year Award di quest’anno). Questo incremento di potenza è favorito da un attento ed accurato sviluppo aerodinamico in casa Ferrari.

Ciò che salta subito agli occhi è la linea futuristica ed accattivante, proprietà ormai intrinseca alla casa del “Cavallino Rampante“, la quale è leader nella ricerca di nuovi design che stupiscano, sempre più, l’esigente clientela. La linea, disegnata dal Centro Stile a Maranello, imprime una forte dinamicità sul fianco della vettura, la quale risulta essere ribassata e molto agile. Tale dinamicità è resa possibile da due principali caratteristiche: il bordo superiore inclinato dei finestrini, in continuità con il “filo parabrezza“, ed infine la linea di “fuga” nera inclinata che, dalla parte inferiore del muso, percorre le portiere fino a disperdersi nelle prese d’aria laterali. Altre modifiche essenziali dello stile e dell’aerodinamicità sono state ottenute tramite un riposizionamento dei radiatori anteriori; i quali, essendo più vicini tra loro, hanno garantito un design totalmente inedito al paraurti anteriore. Questo riposizionamento ha permesso la realizzazione di un cofano di bassa sezione al centro, mentre alle sommità dei passaruota anteriori, un rilievo che accentua l’aggressività della linea, tipica delle Ferrari a motore posteriore-centrale. Rimanendo sull’anteriore, la forma spigolosa a doppio intaglio del paraurti garantisce stabilità in curva e distribuisce al meglio il carico aerodinamico a cui è sottoposta la potentissima “roadster” a due posti.

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Sono presenti due possenti canali d’aria in fibra di carbonio che modellano, ancor di più, la linea fortemente aerodinamica ed aggressiva del cofano. Mentre il posteriore, con il design dei quattro gruppi ottici, sormontato da un profilo “alare” ad alto carico aerodinamico, tende ad “allargare” visivamente il profilo della vettura. Interessante, ma non meno importante, è la peculiarità del diffusore, il quale presenta un estrattore la cui forma è ispirata ai postbruciatori dei motori a reazione aeronautici. Il potente V8 è visibile attraverso una “cover” trasparente, che fornisce un visuale completa ai due “roll hoop” separati che proteggono la testa di guidatore e passeggero.

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Gli interni sono allestiti con sedili sportivi, mentre i colori e le finiture sono personalizzabili a seconda delle richieste specifiche dei clienti. L’hard top, in fibra di carbonio, è diviso centralmente in due pezzi che si possono comodamente riporre dietro i sedili. La J50 presentata a Tokyo lo scorso 13 Dicembre si mostrava, in tutto il suo splendore, con il colore rosso tri-strato e gli interni nero-rosso rivestiti in pelle e Alcantara.

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Antonello Volzahttp://vehicle.closeupengineering.it
Nato ad Alberobello (BA) , laureato in Ingegneria Meccanica presso il Politecnico di Bari nel luglio 2018. Grande appassionato di tecnologia e di meccanica dei veicoli. Attualmente frequenta un corso di laurea magistrale in Ingegneria del Veicolo con specializzazione Automotive Powertrain, presso il dipartimento Enzo Ferrari dell'università di Modena. Nel 2016 entra a far parte del team Close-up Engineering come responsabile del reparto Vehicle.