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Ferrari LaFerrari coupé a 372 km/h in Autobahn (video)

Un possessore di una Ferrari LaFerrari ha portato in una Autobahn tedesca il suo bolide e ha toccato l’incredibile velocità di 372 km/h. Guardando il video, è veramente sorprendente la grande stabilità del mezzo anche a velocità così elevate, e la sensazione di sicurezza che trasmette nonostante l’elevatissima velocità. E’ poi impressionante la progressione così lineare e corposa garantita dall’abbinamento tra il V12 aspirato e l’unità elettrica.

E allora parliamo un po’ di questo modello, che è l’ultimo della Ferrari a rientrare nella categoria delle hypercar.

Ferrari LaFerrari: la prima con il sistema ibrido HY-KERS

La Ferrari LaFerrari fu presentata al Salone di Ginevra del 2013 e stupì da subito per le linee avverinistiche pensate dal Centro Stile Ferrari guidato da Flavio Manzoni. A livello tecnico è stato il primo modello della Casa del Cavallino a dotarsi del sistema ibrido HY-KERS.

Il sistema HY-KERS fornisce complessivamente alla LaFerrari una potenza complessiva di 963 CV, ed è costituito dal motore termico V12 da 6.3 litri aspirato che eroga 800 CV. È affiancato da due motori elettrici (di Magneti Marelli), che generano 163 CV.

Ferrari Laferrari al Salone di Ginevra del 2013
Ferrari LaFerrari

Il primo motore EM1, oltre a fornire trazione, ha anche il compito di recuperare energia cinetica in fase di frenata e sprigionarla poi in fase di accelerazione. Inoltre è accoppiato al cambio doppia frizione a sette rapporti. Il funzionamento del motore ricorda molto da vicino quello del kers che si utilizza nelle vetture di Formula 1, in quanto deriva strettamente dal sistema utilizzato sulle monoposto.

Il motore EM2 è ausiliario ed è azionato al motore termico per caricare e mantenere costante la carica delle batterie agli ioni di litio che alimentano il kers. Inoltre alimenta i servizi di bordo, grazie ad un inverter che abbassa il voltaggio della energia elettrica fino a un valore di 12 V.

Con questa potenza le prestazioni non possono che essere eccezionali: da 0 a 100 km/h in meno di 3 secondi e una velocità maggiore di 350 km/h. Tali performance ne hanno fatto la Ferrari di serie più veloce mai prodotta fino ad allora.

La Ferrari aveva scelto di puntare sul sistema HY-KERS non solamente per aumentare le performance della vettura ma anche nell’ottica di ridurne i consumi. Consumi che infatti risultano essere buoni per una hypercar, con 14,5 km/litro di media e un abbassamento delle emissioni nell’ordine del 40 %.

Il ruolo dell’aerodinamica (e del peso)

In una sportiva del calibro della LaFerrari non è necessaria solo una grande potenza, ma è fondamentale avere un’aerodinamica eccellente. Il team di Flavio Manzoni ha quindi lavorato anche in tal direzione, cercando un compromesso tra linee aggressive ma anche eleganti ed efficienza aerodinamica.

Lo stile risulta essere ancora oggi molto moderno ed innovativo. La ricerca aerodinamica ha portato poi ad avere una vettura che non sfoggia vistose appendici aerodinamiche come alettoni. Le appendici sono tutte integrate nella carrozzeria (alcune di esse mobili) e donano pulizia ed eleganza. Le proporzioni sono quelle inconfondibili di una vettura con motore centrale.

Ferrari LaFerrari

La LaFerrari è poi piuttosto leggera, con i suoi 1255 kg a secco. Questo grazie all’uso di materiali come la fibra di carbonio. Di questa se ne sono usati quattro tipi diversi, come la T800 usata per la vasca e la M46J scelta per gli elementi strutturali in virtù della sua estrema rigidità.

Insomma, la Ferrari LaFerrari è, come dichiarato dall’allora presidente Luca Cordero di Montezemolo, «non una Ferrari, ma LaFerrari, la summa di tutto quello che è la nostra azienda. Ed è l’antesignana di ciò che nei prossimi cinque o dieci anni trasferiremo sulle nostre vetture del futuro».

La Ferrari LaFerrari è stata prodotta in 499+1 esemplari tra il 2013 e il 2016 in variante coupé e in 209 esemplari in variante Spider.

La sua erede potrebbe arrivare nel 2021. E siamo sicuri che sarà capace di sorprenderci ancora una volta.

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Mattia Martishttps://vehiclecue.it
Mi chiamo Mattia, e studio ingegneria meccanica presso l'Università degli studi di Cagliari. Mi appassionano in generale tutti i mezzi di trasporto e in particolare le automobili.