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Incidente mortale con BMW iX a guida autonoma? BMW conferma che NON fosse autonoma

L'auto è dotata di sistemi di assistenza alla guida di livello 2, non classificabile come guida autonoma

Categorie Automotive

Un recente incidente mortale in Germania ha coinvolto quattro veicoli, uno dei quali era un nuovissimo SUV elettrico BMW iX. L’incidente ha visto il decesso di una persona e ha lasciato diverse persone ferite gravemente (per la precisione nove). Inizialmente la notizia diffusa su tutti i giornali nazionali e non, e che continua ancora a diffondersi a macchia d’olio, è che l’auto stesse effettuando dei test per la guida autonoma. BMW si è fatta avanti per affermare che la iX coinvolta non era in realtà un’auto a guida autonoma. Si trattava di un’auto di prova in quanto stava registrando dei filmati ma era guidata da un conducente in carne ed ossa.

La ricostruzione dell’incidente con la BMW iX

La polizia sulla scena a primo impatto aveva affermato che la BMW iX fosse un’auto a guida autonoma. Secondo quanto riferito, le autorità sono arrivate al punto di suggerire di non essere sicure che un conducente stesse effettivamente guidando il veicolo prima dell’incidente. Tuttavia, la BMW ha risposto argomentando quanto ciò non fosse vero. Secondo quanto riferito, la BMW iX ha perso il controllo due volte, dirigendosi infine verso il traffico in arrivo. L’incidente è avvenuto sulla strada federale B28 vicino a Roemerstein lunedì 15 agosto 2022. Quando la iX ha attraversato la corsia opposta, si è schiantata con altri due veicoli, provocando una quarta collisione.

Secondo l’Associated Press, la BMW iX avrebbe colpito due veicoli e provocato di conseguenza altri incidenti. La BMW ha sfiorato una Citroën in arrivo, quindi ha colpito frontalmente un furgone Mercedes, provocando la morte del passeggero di 33 anni di quel furgone. L’autista della Citroën, una donna di 70 anni, ha perso il controllo della sua auto e ha colpito un altro veicolo, che è uscito di strada e ha preso fuoco.

BMW iX
La BMW iX con carrozzeria che cambia colore

Il conducente 43enne della BMW iX e il suo passeggero di 18 mesi sono rimasti gravemente feriti insieme ad altre sette persone. Purtroppo nello schianto è rimasta uccisa una donna di 33 anni. La polizia ha avviato un’indagine sull’incidente. La polizia di Reutlingen riferisce che quattro elicotteri di soccorso sono stati inviati sul posto e dozzine di vigili del fuoco hanno risposto all’incidente. I feriti sono stati portati in diversi ospedali, tra cui l’autista 43enne della BMW, i suoi tre occupanti adulti e il bambino di 18 mesi che era anche lui a bordo del veicolo.

Il costruttore tedesco ha ufficialmente confermato che la iX coinvolta nell’incidente non aveva capacità di guida autonoma. Infatti il modello coinvolto è dotato dei tipici sistemi di assistenza alla guida avanzati di livello 2 (ADAS). I sistemi di livello 2 richiedono al conducente di rimanere sempre vigile e responsabile del veicolo. Una guida autonoma per essere definita tale deve essere almeno di livello 4.

Mentre la BMW ha chiarito che l’iX ha solo sistemi di assistenza alla guida di livello 2 ed è il guidatore sarebbe il responsabile dell’accaduto, l’auto può accelerare e frenare da sola. La iX non può intervenire autonomamente anche sullo sterzo. Sarà interessante vedere come andrà a finire, poiché probabilmente vedremo situazioni simili in futuro. Tesla afferma che la sua tecnologia Autopilot è un sistema di livello 2 e spesso è inizialmente la causa degli incidenti che coinvolgono i veicoli di Tesla. Il vero problema, tuttavia riguarda anche alcuni proprietari che, convinti di avere un’auto a guida autonoma, non pongono la giusta attenzione alla strada. Indipendentemente dal marchio o dalla tecnologia, il conducente deve rimanere sempre attento e responsabile del comportamento del veicolo. Deve sempre essere in grado di intervenire qualora i sistemi di assistenza non riuscissero ad evitare un incidente.

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