Station wagon al capolinea. O no?

Secondo la società di analisi di mercato Jato, le auto station wagon sono sul viale del tramonto, ma alcuni segni di ripresa fanno ben sperare.

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Gli ultimi dati relativi al mercato auto italiano hanno fatto registrare una forte contrazione nella vendita delle station wagon. Si è passati dalle quasi 17 mila vetture di maggio 2017 alle poco più di 12 mila di maggio 2018. I dati, però, sono spietati da un bel po’. Infatti nei primi cinque mesi del 2018 sono state immatricolate quasi 9 mila station wagon in meno rispetto al 2017 con una quatoa di mercato che è scesa dal 8,2% al 6,4%.

Questo andamento è molto simile a quello registrato in tutto il mondo. Infatti la Jato, azienda che si occupa di analisi di mercato, ho condotto uno studio in cui si evince che negli ultimi 15 anni il mercato delle wagon è rimasto stabile (circa 2,5 milioni di vetture vendute all’anno), ma nel frattempo le vendite complessive di automobili sono aumentate di oltre il 70%.

Station wagon: un segmento “tutto” europeo

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Il mercato delle auto station wagon è, però, uno dei più particolari fra tutti i segmenti. Infatti, il 73% delle vetture wagon sono vendute esclusivamente in Europa. Il restate 27% se lo spartiscono in equal modo Stati Uniti, Cina e i restanti paesi. Inoltre, anche in Europa la vendita di station wagon non è omogenea. Il mercato migliore per questa tipologia di vetture è la Germania, seguita a ruota dai paesi scandinavi. Come in Italia, però, anche in questi paesi il trend è in netto calo. I SUV, infatti, sono sempre più preferiti dagli automobilisti che devono acquistare una vettura nuova. Unico paese in controtendenza è la Cina, dove il mercato delle “giardinette” continua a registrare una sensibile crescita negli ultimi anni.

Aumento sorprendente in Cina

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Sul mercato cinese, infatti, nel 2017 è stato registrato un clamoroso +329% nella vendita di station wagon, a conferma di un trend positivo da diversi anni. Sempre la Jato è convinta che questo sia dovuto a numerosi modelli nuovi che hanno trovato il giusto consenso da parte degli automobilisti cinesi, con il trend positivo che potrebbe addirittura accentuarsi nei prossimi anni.

Il merito di questa crescita cinese si deve soprattutto alla Mercedes Classe C (+750%), all’Audi A6 Avant (+440%), alla Volkswagen C-Trek (+440%) e alla Volkswagen Lavida (+250%). Quindi, nonostante il lento declino che stanno vivendo nel vecchio continente, per le celebri “familiari” c’è ancora la via dell’estremo oriente da poter percorrere.