La Laffite G-Tec X-Road è una supercar molto particolare: nasce infatti con lo scopo di sfrecciare non sulle strade asfaltate ma sulla sabbia e sugli sterrati. Si tratta a tutti gli effetti di una potentissima dune buggy.

Laffite G-Tec X-Road: come è nata

Torniamo indietro all’anno 2015. Nell’ultimo GP della stagione di F1 di Abu Dhabi fu presentata la Sandracer 500 GT dell’azienda di Dubai Zarooq Motors, una dune buggy con motore V6 da 304 CV di derivazione Nismo. Da questa vettura doveva nascere un campionato monomarca le cui gare si sarebbero svolte nel deserto degli Emirati Arabi, ma non se ne fece nulla.

Zarooq SandRacer 2000 GT
Zarooq SandRacer 2000 GT
PH: autoblog.com

Bruno Laffite (nipote dell’ex pilota di F1 Jacques Laffite), che dirigeva l’azienda in quel periodo, voleva però che continuasse lo sviluppo della SandRacer. Così nel 2016 fondò la Laffite Supercars e iniziò a collaborare con G-Tec e il Team Virage proprio a tal fine. Il prodotto di questa collaborazione è la Laffite G-Tec X-Road.

Compatta, leggera e potente

La G-Tec X-Road non è eccessivamente ingombrante, perlomeno in lunghezza e altezza: è lunga 4,29 m, larga ben 2,14 m e alta 1,52 m. È anche molto leggera, dato che pesa solo 1300 kg (per fare un esempio, una Toyota GR Yaris ne pesa solo 20 in meno). Per il telaio si è scelto di utilizzare uno speciale acciaio al cromo-molibdeno che ha la proprietà di essere leggero ma molto resistente. Le sospensioni hanno un escursione di circa 43 cm.

Il propulsore, montato in posizione centrale, è di derivazione General Motors ed è l’LS3 che ha una potenza che può variare da un minimo di 470 CV a un massimo di 720 CV a 6300 giri/minuto.

Laffite G-Tec X-Road
Laffite G-Tec X-Road
PH: motor1.com

Il cambio è un sequenziale a 5 o 6 marce, mentre la trazione è sulle sole ruote posteriori.

La G-Tec X-Road raggiunge, nella versione con motore termico, una velocità massima di 230 km/h, a causa delle gomme a spalla alta e tassellate (by BF Goodrich).

Esiste anche una variante dotata di un powertrain elettrico che sviluppa 466 CV. In questo caso la velocità massima scende di 10 km/h. La batteria che alimenta il motore elettrico ha una capacità di 60 kwh agli ioni di litio e garantisce sulla carta un’autonomia di 320 km.

Laffite G-Tec X-Road
Laffite G-Tec X-Road
PH: motor1.com

Diversa dalle altre

La Laffite G-Tec X-Road ha una carrozzeria a tre porte sicuramente originale. Balza subito all’occhio la vetratura molto ridotta in favore della lamiera. Le porte sono solo due e spicca la “pinna” che vi è integrata. Si nota un alternarsi di linee ora morbide ora più tese.

Laffite G-Tec X-Road
PH: motor1.com

Guardando il frontale si intuisce la cattiveria di questa dune buggy, con il cofano molto alto e squadrato e con i bordi rialzati. Sotto di esso si trovano i fari circolari (più una striscia di led che li sormonta) e il paraurti nero (colore usato anche per la parte più esterna dei passaruota e per le “minigonne”).

Frontale della Laffite G-Tec X-Road
PH: motor1.com

Nella parte posteriore spicca il bel diffusore sormontato da un doppio scarico centrale. I fanali circolari a led sono incastonati in fessure ricavate all’interno dei voluminosi passaruota. È infine degno di nota il lunotto con più feritoie, che è utile per il raffreddamento del V8.

Laffite G-Tec X-Road: interni minimalisti

Interni della  Laffite G-Tec X-Road
Interni

Gli interni, dalle linee molto essenziali, sono molto ben rifiniti, con un bel misto di pelle, fibra di carbonio (tunnel centrale e modanatura della plancia) e metallo a vista. Dietro il volante, solidali con il piantone, sono posizionate le belle palette in metallo del cambio sequenziale.

Un’auto esclusiva

La Laffite G-Tec X-Road sarà prodotta in soli 30 esemplari. I prezzi partiranno da 465.000 dollari per la variante con V8 e da 545.000 dollari per la versione elettrica.

Laffite G-Tec X-Road
PH: motor1.com

E a voi cosa ve ne pare di questa nuova dune buggy by Laffite Supercars?