L’iniziativa Poliba e Centro Studi Componenti per Veicoli del gruppo Bosch, per laureati e laureandi

I temi: tecnologie emergenti, riduzione dei consumi di combustibili fossili, utilizzo di biocombustibili, impiego di motori ibridi, utilizzo energia di fonti rinnovabili, sistemi di trazione “web-connected” per l’ottimizzazione dei consumi, regolamentazioni sugli inquinanti

Poliba Summer school
www.poliba.it

Il Settore dell’industria automobilistica, o Automotive, a Bari è caratterizzato da una forte scuola tecnica rappresentata prioritariamente dal Politecnico di Bari, a cui si affiancano solidi gruppi industriali come Bosch, Getrag, Magneti Marelli, Isotta Fraschini Motori.
Il know-how tecnologico di tali aziende, tra cui quello relativo al sistema di iniezione per motori diesel, noto come“common rail”, che proprio a Bari ha avuto origine, consente loro di operare come importanti players nel mercato globale dell’auto.
Per queste ragioni il Politecnico e il Centro Studi Componenti per Veicoli del gruppo Bosch, hanno organizzato, dopo il successo di partecipazione dello scorso anno, la seconda edizione della Summer School con l’obiettivo di potenziare le opportunità offerte ai giovani, laureandi e laureati magistrali, dottorandi e professionisti in ingegneria, indirizzandoli verso i campi di ricerca più promettenti nel settore automotive.
La Summer School 2016 si svilupperà in cinque giorni, full time (19-23 settembre) e  si caratterizzerà per una serie di seminari focalizzati sulle tecnologie emergenti per la “mobilità sostenibile” che riguardano non solo il rispetto delle severe regolamentazioni sugli inquinanti ma anche la riduzione dei consumi di combustibili fossili, l’utilizzo di biocombustibili, l’impiego di motori ibridi o elettrici che utilizzano energia prodotta con fonti rinnovabili, i sistemi di trazione “web-connected” per ottimizzare i consumi.
L’obiettivo resta quello di formare 35 giovani promettenti, aperti, interessati ad esplorare tecnologie avanzate nel settore automobilistico e di proporre nuove idee originali e creative. I partecipanti infatti, impareranno nuove tecniche e tecnologie, approfondendo aspetti teorici ma anche questioni pratiche, grazie a lezioni tenute da ricercatori che lavorano in laboratori universitari, industriali o di ricerca. La scuola estiva infatti, promuove l’interazione tra i partecipanti e relatori anche all’interno della realtà produttiva della Bosch. I partecipanti saranno anche chiamati a svolgere un lavoro di gruppo su temi innovativi e stimolanti, al fine di promuovere lo spirito di squadra e saranno supportati da tutor del Politecnico di Bari e Bosch che parteciperanno alle loro discussioni.
La Summer School sarà strutturata in due parti fondamentali: quattro giorni di lezioni e casi di studio pratici e accademici con esperti provenienti dall’industria e dal mondo accademico nazionale (Milano, Torino, Bologna, Napoli, ecc.), da svolgersi in aula e presso le strutture Bosch e il quinto giorno finale, nel quale i frequentanti avranno la possibilità di partecipare ad una conferenza organizzata da Bosch con testimonianze di brand leader nel campo della componentistica automotive, del mondo accademico e della ricerca. Oltre agli iscritti, l’evento finale sarà aperto ad un pubblico selezionato e qualificato.
Possono partecipare alla Summer School: studenti dei corsi di dottorato; studenti delle lauree magistrali; laureati delle lauree magistrali; professionisti dell’industria. Iscrizione. La candidatura per la partecipazione alla scuola avviene attraverso la compilazione di un form in line che sarà attivo fino al 29 luglio 2016. Il massimo numero di partecipanti è 35, con priorità in base all’ordine di iscrizione.
L’accettazione definitiva delle candidature sarà comunicata entro il 10 agosto.
Il costo per la partecipazione alla scuola è di 220 € e comprende i coffee break, il pranzo per tutti e cinque giorni della scuola, la cena dell’evento conclusivo, le visite presso i laboratori Bosch.
La scuola, diretta dai docenti Riccardo Amirante e Sergio Camporeale per il Politecnico, e dagli ingegneri Paolo Ciccarese, Alberto Diano, Sebastian Fischer, per Bosch, sarà ospitata nella prestigiosa sede storica del Politecnico di Bari di “Palazzo Sagges”, all’interno della città vecchia di Bari (via Lombardi, Isolato 47). Sarà effettuata E’ prevista una visita in Bosch di tutti i partecipanti. L’evento finale (23 settembre) si terrà presso Hotel Villa Romanazzi Carducci di Bari.
I docenti: Angelo Onorati – Politecnico di Milano; Nicolò Cavina – Università di Bologna; Antonio Ficarella – Università del Salento; Sergio Camporeale – Politecnico di Bari; Massimo La Scala – Politecnico di Bari; Riccardo Amirante –Politecnico di Bari; Bianca Maria Vaglieco – Istituto Motori Napoli; Silvana Di Iorio – Istituto Motori Napoli; Ezio Mancaruso – Istituto Motori Napoli; Paolo Sementa – Istituto Motori Napoli; Fabio Bozza – Università degli Studi Federico II Napoli; Cesare Pianese – Università di Salerno; Antonio Arvizzigno – Bosch; Armando Vollono – Bosch; Massimiliano Roncone – Bosch; Christophe Bernard – ETAS Gmbh; Massimo Tortorici – Fiat Powertrain Technology; Mario Ricco – Direttore MEDIS; Bosch team – teamwork.
L’iniziativa assume particolare rilevanza anche alla luce dei recenti accordi di collaborazione scientifica tra ilPolitecnico di Bari e Bosch che prevedono, tra l’altro, la realizzazione, presso il Poliba del MET (more electric trasportation), un virtuoso esempio di laboratorio pubblico-privato.