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Michelin e Porsche: ecco lo pneumatico realizzato al 53% con materiali sostenibili

La Porsche a Goodwood ha portato in pista la Cayman GT4 elettrica con pneumatici realizzati per il 53% da materiali sostenibili.

Categorie Automotive

Per la prima volta, lo pneumatico Michelin realizzato con il 53% di materiali sostenibili, montato sulla vettura da corsa a idrogeno H24 GreenGT è sceso in pista con la Road To Le Mans (Michelin Le Mans Cup) alcune settimane fa. “Guidare su uno pneumatico composto per oltre il 50% da materiali di origine biologica e riciclati nell’ambito di una competizione ufficiale è una novità mondiale. Il prototipo a idrogeno ha percorso diversi giri con questi pneumatici in condizioni di gara, sull’impegnativo circuito di Le Mans. Come il Team H24 Racing e il suo pilota, Stéphane Richelmi, siamo contenti della loro prestazione” afferma Matthieu Bonardel, Direttore Michelin Motorsport. Un risultato che dimostra la capacità di attenersi alla road map che si è prefissata per ottenere materiali sostenibili al 100% su tutti i suoi pneumatici entro il 2050. Tutto ciò mantenendo, però, lo stesso livello delle prestazioni. Ricordiamo che nel mondo dell’automotive, non è solo il carburante che inquina. Una buona fetta delle emissioni è data proprio dalla vita utile degli pneumatici.

GT4 ePerformance a Goodwood
GT4 ePerformance a Goodwood

Nuovi pneumatici Michelin provati sulla Cayman GT4 elettrica

La nuova – e completamente elettrica – Porsche 718 Cayman GT4 ePerformance, ha mostrato il suo potenziale al Goodwood Festival of Speed 2022 utilizzando gli stessi pneumatici anticipati qualche rigo fa. Nel 2021, durante la 24 Ore di Le Mans, Michelin aveva svelato un nuovo pneumatico realizzato con il 46% di materiali sostenibili e appositamente sviluppato per il prototipo a idrogeno GreenGT.

A un anno di distanza, l’azienda francese ha portato la quantità di materiali organici e riciclati al 53% negli pneumatici forniti a Porsche, senza andare a intaccare i livelli di performance e sicurezza che contraddistinguono i suoi pneumatici da competizione. Le materie prime sostenibili utilizzate per questi pneumatici spaziano dalla gomma naturale al nero di carbonio riciclato dai pneumatici a fine vita, passando per bucce di arance e limoni, resina di pino, olio di girasole e scarti dell’acciaio. In linea con la sua strategia Michelin In Motion, Michelin prevede che i propri pneumatici saranno fabbricati utilizzando esclusivamente materiali sostenibili entro il 2050.

GT4 ePerformance a Goodwood
GT4 ePerformance a Goodwood

Al di là della presentazione avvenuta a Goodwood, il programma competizioni full-Electric di Porsche fornirà a Michelin la possibilità di valutare le proprie soluzioni sostenibili in condizioni reali di gara. L’ambizione del costruttore di Clermont-Ferrand è di accelerare lo sviluppo e il trasferimento delle innovazioni tecnologiche ai futuri pneumatici per veicoli elettrici. La transizione energetica è una vera opportunità di crescita per Michelin, che le consente di esprimere tutta la propria competenza e propensione all’innovazione.

“Il nostro lavoro con Porsche sulla nuova 718 Cayman GT4 ePerformance, è la prova concreta dei progressi fatti da Michelin nei campi dei materiali sostenibili e dell’elettro-mobilità. Proprio come accade nel Campionato Mondiale FIA Formula E e nella Coppa del Mondo FIM MotoE, il nostro coinvolgimento nel nuovo campionato completamente elettrico al fianco di Porsche, ci permetterà di accelerare lo sviluppo di innovazioni sostenibili, che diventeranno poi accessibili a tutti” ha affermato Matthieu Bonardel, Direttore Michelin Motorsport.

GT4 ePerformance a Goodwood con pneumatici Michelin
GT4 ePerformance a Goodwood

L’idrogeno: l’altra soluzione ecologica protagonista alla 24 Ore di Le Mans

Dopo aver disputato la sua prima gara automobilistica internazionale sul circuito di Imola (Italia) lo scorso maggio, il prototipo di propulsione elettrico-idrogeno del programma MissionH24 ha preso parte alla Road to Le Mans, l’evento di apertura della 24 Ore di Le Mans: 43 giri del lungo circuito di Le Mans, ovvero più di 585 km percorsi. E la ciliegina sulla torta? L’H24 è stata in grado di raggiungere una velocità massima di 290 km/h. Un dato più che incoraggiante per il futuro, che Pierre-Lou Fleury, Team Manager di H24 Racing, si è affrettato a confermare: “Questo dato mostra che la propulsione elettrico-idrogeno è diventata competitiva. Abbiamo partner eccezionali, tutti leader nei loro campi. A loro dobbiamo la stessa eccellenza. Gli sforzi di Michelin e in particolare dei loro pneumatici sempre più sostenibili sono notevoli. Il prossimo anno, la nostra ambizione è di competere per l’intera gara e di vincere questa sfida di eccellenza collettiva”.

Convinta che la mobilità a idrogeno giocherà un ruolo chiave nello sviluppo di massa delle auto elettriche, in quanto complementare alla batteria elettrica, Michelin è diventata il partner di riferimento per il progetto Mission H24, con l’obiettivo di fare progressi nella mobilità “Zero Emission”.

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