Home » Opel Astra: presentata la nuova variante elettrica

Opel Astra: presentata la nuova variante elettrica

Si allarga la gamma Astra, con il debutto di una variante elettrica che promette fino a 416 km di autonomia. Arriverà nel 2023.

Categorie Automotive · Autoveicoli
Vuoi leggere tutti gli articoli del network (oltre 10.000) senza pubblicità?
ABBONATI A 0,96€/SETTIMANA

La Opel Astra allarga il ventaglio della sua offerta con il debutto della motorizzazione puramente elettrica. Questa nuova versione prende il nome di Opel Astra Electric e sarà disponibile con entrambe le varianti di carrozzeria, ossia la berlina a cinque porte e la station wagon. La Astra Electric va ad arricchire ulteriormente la gamma delle Opel elettriche, che comprende già la Corsa e la Mokka. Evidenziamo che la Opel Astra Sports Tourer Electric è la prima station wagon elettrica di una casa automobilistica tedesca. La nuova Opel Astra elettrica sarà ordinabile a partire dalla primavera del 2023.

Autonomia: si possono percorrere fino a 416 km

Il motore elettrico, montato anteriormente, della nuova Opel Astra Electric genera 115 kW/156 CV e ben 270 Nm di coppia massima, scaricata sulle sole ruote anteriori, che la rendono discretamente brillante. A differenza di altre auto elettriche che sono limitate a 150 km/h, la Opel Astra Electric si spinge fino a 170 km/h. Il guidatore può scegliere tra tre modalità di guida: Eco, Normal e Sport. La Eco è quella che permette una guida più improntata alla massima efficienza, quindi ad aumentare l’autonomia.

L’energia viene accumulata nella batteria agli ioni di litio da 54 kWh. Si tratta della stessa unità della Peugeot e-308, con la quale condivide pressoché tutta la meccanica, motore elettrico compreso. Le 102 celle della batteria sono alloggiate in 17 moduli e permettono alla nuova Opel Astra Electric di percorrere fino a 416 chilometri secondo il ciclo WLTP, con un consumo stimato di 14,9 kWh per 100 km. La batteria della Opel Astra Electric può essere caricata dal 20% all’80% in 26 minuti presso una stazione di ricarica rapida da 100 kW a corrente continua. Inoltre, di serie è presente il caricatore di bordo trifase da 11 kW da collegare alla wallbox domestica. I tempi di ricarica non sono stati resi noti.

La batteria, nonostante la capacità, ha dimensioni compatte, il che ha permesso di posizionarla sotto il pianale. Questo posizionamento ha un duplice vantaggio: non porta via spazio all’abitacolo e consente di mantenere un baricentro basso, con relativi benefici per la dinamica di guida. La Opel Astra Sports Tourer Electric offre un volume del bagagliaio pari a 516 litri con i sedili posteriori in uso. Se questi vengono abbattuti, la capacità arriva fino a 1.553 litri, un valore medio per una station wagon della sua categoria.

Design: cosa la distingue dalle altre motorizzazioni

La Opel Astra Electric rispetto alle sorelle ibride si distingue sostanzialmente per il logo “e” sulla parte destra del portellone. Per il resto è la solita Astra di nuova generazione, che si caratterizza in primis per la calandra Opel Vizor. I fari sono tecnologicamente molto avanzati e la casa li chiama Intelli-Lux LED Pixel Light. Questi fari sono composti da 168 elementi LED (84 per faro) che adattano il fascio luminoso alla situazione di guida, senza tuttavia abbagliare gli altri automobilisti. Il paraurti è quello più sportiveggiante presente sulle Astra, e sarà di serie su tutti gli allestimenti. Completa il quadro il “blitz” brunito, annegato nella calandra.

Opel Astra Electric
Opel Astra Electric
Credits: Opel

Di impronta sportiva sono anche i cerchi in lega da 18 pollici di serie, che possono essere completamente neri oppure con finitura “diamond cut”. I primi li potete vedere nelle foto della Astra Sports Tourer, i secondi nella Astra berlina. Infine, il tetto è nero, a contrasto quindi col colore della carrozzeria, e dietro il logo Opel e la scritta Astra sono bruniti.

Interni: Pure Panel e sedili certificati AGR

La Opel Astra Electric internamente non riserva sorprese. Troviamo quindi una plancia dalle forme essenziali, con la parte centrale rivolta verso il guidatore, che si caratterizza per il Pure Panel, composto da due display da 10 pollici, uno per la strumentazione (a cui si aggiunge anche l’Head-Up Display) e uno per il sistema multimediale integrati in un unico pannello che comprende anche la bocchetta dell’aria sinistra. Sotto il display centrale sono collocati dei tasti fisici dai quali si possono gestire il climatizzatore (per regolare il flusso d’aria però bisogna comunque passare dal display), il riscaldamento di sedili e volante. Una manciata di questi fungono anche da scorciatoie per alcuni menù del sistema multimediale.

I sedili sportivi sono certificati AGR, e assicurano la massima comodità anche nei lunghi spostamenti. A richiesta è possibile anche averli rivestiti in Alcantara. La AGR , acronimo che sta per “Aktion Gesunder Rücken”, è una associazione indipendente tedesca esperta di postura. I sedili sono attivi per il guidatore e il passeggero, offrendo 10 regolazioni sul lato del guidatore e sei sul lato del passeggero anteriore.

Opel Astra Electric è dotata di numerosi ADAS. Alcuni di questi sono l’allerta incidente con frenata automatica di emergenza, il sistema attivo di mantenimento della corsia di marcia, il sistema di rilevamento stanchezza, il rear cross traffic alert e il cambio corsia semiautomatico. Tutti questi sistemi sono accorpati nel nuovo Intelli-Drive 2.0, aumentando ulteriormente la sicurezza.

FONTI VERIFICATE

Comunicato stampa Opel

Lascia un commento