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Nuova Seat Leon 2020: più grande, più tecnologica

La nuova Seat Leon è qui. Il modello di segmento B della Casa spagnola è arrivato alla quarta generazione, e sono tanti i cambiamenti rispetto alla terza serie, che risale al 2012, a partire dalla piattaforma che è la nuova MQB Evo.

Sarà disponibile con due varianti di carrozzeria: 5 porte e station wagon. Sparisce la versione 3 porte, come successo per tanti altri modelli del suo segmento.

Esterni: la nuova Seat Leon prende ispirazione dalla Tarraco

La nuova Seat Leon cambia nelle dimensioni rispetto alla passata generazione: è più lunga di 9 cm (per un totale di 437 cm), perde 2 cm in larghezza (180 cm) e l’altezza rimane praticamente invariata, visto che diminuisce di soli 4 mm (144 cm). Il passo cresce di quasi 6 cm e arriva a ben 268,6 cm.

Lo stile della nuova Seat Leon è una profonda evoluzione di quello che ha caratterizzato la terza serie e prende ispirazione dalla suv Tarraco. Ciò è evidente guardando il frontale, che ne ripropone la stessa griglia trapezoidale in verticale e i il disegno interno dei fari a led. Persino il cofano, come potete vedere, presenta due nervature che sulla Tarraco però sono appena più accentuate che sulla nuova Leon.

La fiancata è caratterizzata da due nervature, una che parte dal passaruota anteriore e arriva fino ai fanali (nella parte superiore) e una nella parte inferiore. Dalla vista laterale è evidente come sia stato arretrato il montante A rispetto alla passata generazione, mentre la linea di cintura è rimasta molto simile, e va a creare un montante C di forma triangolare e abbastanza spesso. In generale la fiancata è la parte che cambia meno rispetto alla passata generazione, anche se le linee si fanno più morbide e con meno spigoli.

Nella parte posteriore si cela una delle grandi novità a livello estetico: i gruppi ottici sono uniti da una sottile striscia di led che la Seat chiama “coast-to-coast” e che si estende su tutto il portellone. Come si può vedere la nervatura sopra i gruppi ottici va a formare dei giochi di luce che conferiscono una certa tridimensionalità al posteriore. Cambia anche la scritta “Leon“, che adesso è in corsivo e non più in stampatello. Nell’allestimento FR che vedete in foto si possono poi notare lo spoiler e il finto diffusore che integra gli scarichi (anch’essi finti).

Nuova Seat Leon: vista di 3/4 posteriore
Nuova Seat Leon: vista di 3/4 posteriore

Nuova piattaforma e nuove motorizzazioni

Come accennato prima, la piattaforma sulla quale si basa la nuova Seat Leon è la MQB Evo, condivisa con altri modelli del gruppo Volkswagen come la VW Golf 8, la nuova Audi A3 (che sarà presentata al prossimo Salone di Ginevra) e la Skoda Octavia 4.

A livello di motorizzazioni, il ventaglio di scelta sarà molto ampio: saranno presenti motori a benzina, a gasolio, a metano ed elettrificati (mild hybrid o plug-in hybrid).

Benzina

Sono previsti tre motori, che sono il tre cilindri 1.0 TSI, il quattro cilindri 1.5 TSI e il 2.0 TSI, che erogano rispettivamente 90 CV, 130 CV e 190 CV. In abbinamento a questi due motori troviamo un cambio manuale. Il 1.0 TSI è inoltre abbinato al ponte torcente al posteriore, mentre per il 1.5 è previsto uno schema multilink.

Benzina mild-hybrid

Ai due motori può essere abbinato un generatore da 48 V, ed è così che si ottengono le varianti mild-hybrid, le eTSI. Per entrambe la potenza cresce di 20 CV. L’unico cambio disponibile è il DSG a doppia frizione.

Plug-in hybrid

La versione plug-in hybrid si basa sul motore 1.5 TSI. Il sistema ibrido può erogare una potenza complessiva di 204 CV. Il pacco batterie è da 13 kWh e dovrebbe garantire circa 60 km di autonomia elettrica.

Metano

Il 1.5 da 130 CV è disponibile anche con alimentazione a metano: i serbatoi sono tre e possono contenere fino a 17,3 kg di gas naturale. L’autonomia garantita col motore che funziona a metano è di 440 km.

Diesel

Il 1.6 TDI non viene più proposto sulla nuova Leon, e rimane quindi solamente il 4 cilindri 2.0 TDI, proposto in due step di potenza, con 115 CV o 150 CV. Con quest’ultima configurazione si può richiedere anche la trazione integrale 4Drive.

ADAS

Sono presenti tutti i più recenti sistemi di ausilio alla guida, come il cruise control adattivo (non di serie su tutte le versioni).

Allestimenti

Saranno quattro: Reference, Style, Xcellence e FR.

I prezzi non sono al momento noti.

Interni: le parole chiave sono digitalizzazione e connettività

Gli interni della nuova Seat Leon sono stati totalmente ripensati e vanno a ricalcare nell’impostazione di base quelli delle cugine Golf 8 e Octavia 4.

La plancia risulta molto pulita ed essenziale, quasi del tutto priva di tasti fisici. Tutte le principali funzioni sono infatti state racchiuse all’interno dello schermo a sfioramento a centro plancia da 8 o 10 pollici (quest’ultimo è quello che vedete nella foto). Subito sotto lo schermo si trovano dei comandi a sfioramento rapidi per la climatizzazione.

Dietro il volante troviamo poi uno schermo da 8,25 pollici per il digital cockpit, altamente personalizzabile dal guidatore attraverso gli appositi comandi posti sulla razza destra del volante a tre razze.

La plancia è avvolta da una sottile striscia di led (colore personalizzabile) che crea un effetto “wraparound” (avvolgente). A centro plancia è poi presente un elemento a contrasto in color alluminio che crea un effetto visivo di separazione tra parte alta e parte bassa. Lo stesso colore è usato per il contorno delle bocchette del climatizzatore, dando un effetto flottante.

Nel tunnel centrale sparisce la leva del freno a mano, sostituita da un pulsante, e compare un piccolo selettore per il cambio DSG (shift by wire).

Sul fronte connettività abbiamo la piattaforma Mib3 con eSim integrata che fornisce accesso a nuovi servizi connessi per le chiamate d’emergenza e la localizzazione. Supporta inoltre la connessione wireless dello smartphone con Apple Car Play e Android Auto.

Riguardo le finiture e i materiali utilizzati, questi ultimi sono morbidi nella parte alta della plancia e del pannello porta, più rigidi nelle parti più basse e meno in vista. Gli assemblaggi invece sono di buon livello.

Misure interne

Lo spazio per i passeggeri dovrebbe crescere leggermente rispetto alla terza serie grazie all’allungamento del passo. Rimane invariata la capacità del bagagliaio, che misura 380 litri con i sedili posteriori in uso.

Nuova Seat Leon ST

La Seat Leon ST cresce anch’essa rispetto alla generazione e oltrepassa il muro dei 460 cm, arrivando a misurare 464 cm. Ne deriva uno grande spazio interno, con in particolare un bagagliaio tra i più capienti della sua categoria (ben 617 litri con i sedili posteriori in uso).

Disponibilità da maggio; si parte da un prezzo base di 19.550 euro

La nuova Seat Leon sarà disponibile dal mese di maggio.

Le versioni a metano e plug-in hybrid saranno disponibili in autunno.

Capitolo prezzi: si parte da 19.500 euro per l’allestimento Style, che è la base. Vi sono altri tre allestimenti, con dotazioni progressivamente più ricche:

  • Style, a partire da 19.500 euro
  • Business, a partire da 23.850 euro
  • Xcellence, a partire da 25.800 euro
  • FR, a partire da 25.800 euro

Più nel dettaglio:

  • 1.0 TSI 90 CV (manuale 5 marce) Style: 19.500 euro
  • 1.0 TSI 90 CV (manuale 5 marce) Business: 23.850 euro
  • 1.0 TSI 110 CV (manuale 6 marce) Style: 22.800 euro
  • 1.0 TSI 110 CV (manuale 6 marce) Business: 24.450 euro
  • 1.0 TSI 110 CV (manuale 6 marce) Xcellence: 25.800 euro
  • 1.0 TSI 110 CV (manuale 6 marce) FR: 25.800 euro
  • 1.5 EcoTSI ACT 130 CV (manuale 6 marce) Style: 23.450 euro
  • 1.5 EcoTSI ACT 130 CV (manuale 6 marce) Business: 25.100 euro
  • 1.5 EcoTSI ACT 130 CV (manuale 6 marce) Xcellence: 26.450 euro
  • 1.5 EcoTSI ACT 130 CV (manuale 6 marce) FR: 26.450 euro
  • 1.5 EcoTSI ACT 150 CV (manuale 6 marce) Xcellence: 27.000 euro
  • 1.5 EcoTSI ACT 150 CV (manuale 6 marce) FR: 27.000 euro
  • 1.5 eTSI 150 CV mild-hybrid (DSG 7 marce) Xcellence: 29.300 euro
  • 1.5 eTSI 150 CV mild-hybrid (DSG 7 marce) FR: 29.300 euro
  • 2.0 TDI 115 CV (manuale 6 marce) Style: 25.200 euro
  • 2.0 TDI 115 CV (manuale 6 marce) Business: 26.850 euro
  • 2.0 TDI 115 CV (manuale 6 marce) Xcellence: 28.200 euro
  • 2.0 TDI 115 CV (manuale 6 marce) FR: 29.300 euro
  • 2.0 TDI 150 CV (DSG 7 marce) Style: 27.800 euro
  • 2.0 TDI 150 CV (DSG 7 marce) Business: 29.450 euro
  • 2.0 TDI 150 CV (DSG 7 marce) Xcellence: 30.800 euro
  • 2.0 TDI 150 CV (DSG 7 marce) FR: 30.800 euro

Di serie su tutte le versioni troverete il Digital Cockpit, il climatizzatore automatico, i cerchi in lega (da 16′ sulla Style), i fari a led, Front e Lane Assist.

Per configurare la vostra Leon, non vi resta che recarvi sul configuratore Seat.

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Mattia Martishttps://vehiclecue.it
Mi chiamo Mattia, e studio ingegneria meccanica presso l'Università degli studi di Cagliari. Mi appassionano in generale tutti i mezzi di trasporto e in particolare le automobili.