Sistema RDA: genitori più sicuri con Nissan

RDA

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La cronaca di quest’estate ha riportato alcuni casi di neonati dimenticati accidentalmente in auto. Genitori molto impegnati che, complici la fretta e lo stress, non controllano il sedile posteriore prima di scendere. Naturalmente anche questa volta ci viene in aiuto la tecnologia. In particolare la casa costruttrice Nissan ha proposto il nuovo sistema RDA. RDA è un acronimo che significa “rear door alert” ed è esattamente ciò che farà una volta installato: avvertire il guidatore di controllare il sedile posteriore dell’auto.

La curiosa ispirazione

L’idea dell’RDA è nata in casa Nissan da due ingegneri: Elsa Foley (ingegnere industriale) e Marlene Mendoza (ingegnere meccanico). Alla base di tutto non ci sono neonati dimenticati, bensì una teglia di lasagne! Marlene Mendoza una mattina si accorge infatti di aver lasciato per tutta la notte un piatto di lasagne sul sedile posteriore della sua auto, con conseguente aroma persistente per giorni. Il fatto fa sorridere certo, ma anche riflettere. Cosa sarebbe successo se invece delle lasagne avesse dimenticato qualcosa di più importante?

Entrambi gli ingegneri sono anche mamme e quindi particolarmente coinvolte nella problematica. Quindi perché non inventare un sistema in grado di avvisare il conducente di controllare il sedile posteriore prima di allontanarsi dall’auto? Detto fatto, nasce il sistema RDA. Sarà già disponibile dal 2018 in quanto farà parte dell’equipaggiamento di serie della nuova Nissan Pathfinder SUV e negli anni successivi verrà introdotto anche sugli altri veicoli della gamma. RDA è stato interamente sviluppato nel centro tecnico Nissan in Nord America (NTCNA), che si trova nel Michigan a Farmington Hills.

Nissan RDA
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Come funziona RDA

Rispetto alle idee precedenti di allerta per il conducente presenta una profonda differenza. Spesso infatti abbiamo a che fare con messaggi scritti sul display a cui però non sempre facciamo attenzione. Certamente una combinazione di messaggi sonori e visivi risulta più efficiente del solo promemoria visivo. Questo soprattutto se ciò che si vuole combattere è la distrazione! Naturalmente il sistema deve anche risultare poco invasivo per chi non lo desidera. Per questo è possibile disattivarlo oppure mantenere attivi solo i messaggi visivi ed eliminare i suoni.

Un suono diverso da quelli tipici emessi dall’auto è più facile che richiami positivamente l’attenzione del conducente e lo faccia tornare a controllare il sedile posteriore. La domanda è: come fa il sistema a sapere quando è necessario attivarsi? RDA monitora l’apertura e la chiusura delle portiere posteriori a inizio e fine viaggio. Se prima di partire registra che le portiere sono state aperte mentre a fine viaggio no entra in funzione. Una serie di notifiche viene quindi proposta, partendo da messaggi sul display. Progressivamente si aggiungono particolari suoni che richiamano l’attenzione di chi sta abbandonando l’auto.

In questo modo è altamente probabile che il conducente si ricordi di ricontrollare il veicolo ed eventualmente recuperare ciò che ha dimenticato: il proprio bimbo o, molto meno pericoloso, il piatto di lasagne!