Tesla Model M Concept : la moto costruita attorno al motociclista

La Tesla Model M è la moto elettrica pensata da Tesla per migliorare la vita dei motociclisti.

Tesla Model M: la moto costruita attorno al motociclista
Tesla Model M

La Tesla finora ha prodotto alcuni modelli di auto elettriche, ma spuntano alcuni render relativi alla possibile produzione della prima moto elettrica della Casa di Elon Musk, la Tesla Model M. Si tratta di una moto progettata per facilitare il più possibile la vita del motociclista.

Tra gli elementi caratteristici del design, spicca il display touchscreen orientato verso il motociclista e, come i più moderni software, include la modalità di giorno e quella di notte, per garantire sempre la massima visibilità e il minor numero possibile di distrazioni.

La moto è dotata di un vero e proprio sistema di infotainment che si basa sul concetto di connettività mobile: grazie ad essa, è facile trovare la destinazione o la canzone da mettere. Sul display sono mostrate informazioni anche sul livello della batteria ed è integrata la funzione di navigatore satellitare. 

Tesla Model M: il design progettato per l’uomo

Immagina di scendere di casa e voler prendere la moto. Ti avvicini, la guardi e pensi: “Che bello, è il momento del giro in moto”, che sia per andare a lavoro, all’università, o per un semplice giro sulla costiera Amalfitana. Questa moto dà letteralmente il benvenuto quando il proprietario si avvicina: più precisamente, quando le chiavi si avvicinano, le pedane ruotano verso l’esterno, mentre quando ci si allontana si richiudono con lo stesso meccanismo. Quando esse sono chiuse, il design è continuo e non ci sono irregolarità o spigoli vivi. Sul lato posteriore delle pedane sono montati gli indicatori di direzione.

la Tesla Model M. Si tratta di una moto progettata per facilitare il più possibile la vita del motociclista.
Tesla Model M

Per poter ricaricare la batteria alla propria moto, basterà avvicinarsi con il cavo di ricarica e automaticamente, la porta per inserire la presa elettrica si aprirà. Quando non serve, essa si richiude e anche in questo caso si reintegra perfettamente nella carrozzeria.

La Tesla Model M non è dotata di specchietti retrovisori, ma di due telecamere retrovisori e due schermi separati che mostrano al motociclista cosa accade alle sue spalle. Le telecamere sono posizionate sulla coda della moto, a fianco della fanaleria. Le videocamere si adattano automaticamente in base all’orario del giorno e dunque alla luce del sole e sono dotate di sistema antiriflesso per migliorare la qualità dell’immagine. Il cavalletto, invece, si aziona mediante la console centrale.

La notizia che farà piacere ai futuri acquirenti è che questa moto è completamente personalizzabile: si può scegliere il colore della vernice, le ruote, i materiali delle impugnature, dei sedili e di altri accessori. Insomma, molto raramente le varie Tesla Model M saranno identiche tra loro.

Il reparto sospensioni è anch’esso intelligente. Autonomamente, infatti, quando aumenta la velocità, si abbassano per ridurre l’area frontale e migliorare l’aerodinamica, e dunque migliorare l’autonomia della batteria. La carena è “bucata” e nel foro passa continuamente aria. La rigidità delle sospensioni si regola automaticamente in base al tipo di asfalto e al carico.