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Torq GP, la monoposto futuristica in fibra di canapa

La Torq GP è una monoposto pensata e progettata dall’azienda torinese ED, Execellence Design, fondata da Davide Pizzorno, che ne è anche Design Director. Questa vettura, presentata per la prima volta come “concept” all’autosalone di Ginevra nel 2015, nasce anche grazie alla collaborazione di Thomas Bleiner, ex pilota di Formula3, Mondiale FIA GT e Porsche Supercup, nonché Responsabile Innovazione dell’azienda stessa. L’auto, presente su Asphalt 8, è la più scaricata ed amata del videogame. Un’idea che risalta il rispetto per l’ambiente l’innovazione tecnologica oltre che la passione per le corse. Scopriamone i motivi.

Motori e materiali della Torq GP

Questa monoposto è sicuramente l’auto più “green” del pianeta. Infatti, sia il telaio che la scocca sono realizzati in fibra di canapa per un totale del 75%. “La fibra, infatti, si lavora esattamente come la fibra di carbonio, ottenendo un tessuto che quindi si solidifica con una resina specifica. Grazie all’innovazione tecnologica, questa fibra di canapa, che è molto più leggera del metallo e pesa in pratica come il carbonio, si possono creare macchine da corsa davvero interessanti”, spiega Thomas Bleiner. Si parla di ben 150 mila chilogrammi di fibra già stoccati e pronti all’uso presenti negli stabilimenti della ED in quanto l’azienda torinese assicura una produzione di ben 60 modelli. Il resto della vettura è rinforzato con delle nanoparticelle minerali e con resine epossidiche. La gabbia di sicurezza attorno al pilota è composta anche da polvere di alluminio. La monoposto pesa 725 kg a secco ed è lunga circa 4,7 metri.

Torq Gp
Torq GP

A spingere la Torq GP è un motore V6 2 tempi sovralimentato 2 litri da circa 600CV a 12 000 giri al minuto. La testata è in ceramica e non ha bisogno di olio lubrificante. Inoltre sono stati studiati pistoni e iniettori speciali per poter variare il tipo di carburante. Infatti la Torq GP può essere alimentata da 3 tipi di carburante: l’idrogeno, l’E85, il distillato di canapa.

Il primo implica un funzionamento basato sull’elettrolisi e quindi necessita di una batteria e un serbatoio d’acqua distillata con l’aggiunta di due minerali. Da questi minerali arriva la parte di idrogeno che va direttamente nelle camere di combustione in ceramica. L’E85 è un tipo di carburante formato per l’85% da etanolo e la restante parte quasi sempre da benzina. “Con il distillato, che già Henry Ford aveva usato nel 1937, si ottiene un carburante eco-compatibile e che secondo il nostro punto di vista potrebbe in futuro avere successo anche nella produzione di auto di serie”. Dice Thomas Bleiner, proseguendo

Excellence Design
Torq GP

“I propulsori in commercio oggi sono concepiti, sviluppati e affinati per il contenimento delle emissioni dei motori a combustione. Noi proponiamo un motore concettualizzato per altri tipi di carburante, un due tempi che inquinerà pochissimo e dal grande potenziale. Il tutto in un’ottica di rispetto dell’ambiente”. Il motore, è perfettamente funzionante e ha passato tutti i test di validazione, secondo Bleiner.

Il campionato futuristico del 2022

L’azienda Excellence Design ha annunciato il lancio di un campionato con la Torq GP, a partire dalla stagione 2022. “Con la Torq il nostro progetto punta a sfruttare le tecnologie innovative che sappiano riportare grandi emozioni nel mondo delle corse, oggi spesso noiose. Il campionato che vogliamo organizzare dal 2022 sarà un laboratorio e un’ottima vetrina per certe tecnologie, che secondo noi sono destinate ad arrivare alla produzione di serie”. Sempre Thomas Bleiner.

Torq-GP-Excellence-Design
Torq GP

 Le vetture verranno consegnate ai rispettivi team con l’assistenza di cinque ingegneri di cui 2 esperti di aerodinamica e 3 si prenderanno cura del motore. Ogni team avrà un numero limitato di gomme per ogni settimana. Le ultime tre vetture piazzatesi, potranno utilizzare nella gara successiva un numero illimitato di gomme per permettere una certa competitività. La gara verrà suddivisa in 2 fasi. Nella prima parte di 130 chilometri, le monoposto correranno sfruttando l’idrogeno. In particolare tramite un sistema brevettato, per la produzione di idrogeno on-demand, senza necessità di grandi spazi e tecnologie di stoccaggio. Nella seconda parte della competizione  ci sarà il coinvolgimento diretto del pubblico, il quale stabilirà, tramite una votazione on-line effettuata la settimana prima, il tipo di carburante da impiegare tra E85 e distillato di canapa.

 “Il via ad aprile 2022, siamo già in contatto con 2-3 squadre importanti e con esperienza nelle corse che hanno deciso di aderire . Se, considerati i permessi, potremo farlo,  vorremmo correre in Italia, Monza o Imola o altrove. E poi Asia, un mercato molto futuristico, America, che ci ha già dato buone risposte, ed Europa, con la Russia in primis”. Thomas Bleiner

Il sistema che si occuperà di favorire il campionato sarà basato sul crowdfunding, ed i suoi organizzatori lo reputano unico al mondo. L’obiettivo è quello di permettere che questa competizione sia in grado di avviare quelle che saranno le tecnologie del futuro.

Un campionato futuristico, in grado di coniugare eco-sostenibilità ed alte prestazione, attraverso un coinvolgimento del pubblico senza eguali. Non resta che aspettare e capire cosa succederà quando quest’audace progetto prenderà il via.

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Angelo Lancierihttps://vehiclecue.it
Di origine Lucana, studente presso il politecnico di Bari, appassionato di ingegneria meccanismi e motori. Amo lo sport, in particolare MTB, "De' remi facemmo ali".