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Uniroyal RainExpert 5: la gomma estiva leader sul bagnato

L'aquaplaning può colpire anche in estate. La tecnologia e il design del nuovo pneumatico RainExpert 5 consente di mitigare il fenomeno.

Categorie Automotive · Componentistica

Con il nuovo Uniroyal RainExpert 5, il marchio di pneumatici da pioggia, aggiunge alla sua gamma uno pneumatico estivo davvero eccezionale. Offre infatti, un notevole aumento della resa chilometrica e del comfort di guida. Per di più le prestazioni sul bagnato continuano a rappresentare lo standard per la categoria. Tutto questo perché purtroppo, in determinate condizioni, anche in estate può verificarsi uno spiacevole fenomeno conosciuto come aquaplaning. Anche se dipende da molti fattori, avere uno pneumatico progettato ad-hoc può quantomeno ridurre l’evento e limitare i danni.

Cos’è l’aquaplaning?

Quando un veicolo percorre una strada bagnata o allagata, l’acqua si accumula davanti allo pneumatico e genera una forza di sollevamento. Nel fenomeno noto come aquaplaning, questa forza può diventare abbastanza grande da sollevare il veicolo da terra. Quindi, l’aquaplaning è una situazione che può verificarsi quando l’auto viaggia su un fondo molto bagnato. Quando lo pneumatico non riesce a “squarciare” l’acqua e a deviarla all’esterno, si forma una sorta di cuscino liquido tra gomma e strada che porta la vettura a galleggiare. Questo perché  il battistrada non riesce ad espellere sufficiente acqua. A questo punto, le gomme non possono fare presa sulla strada e questo provoca una mancanza di trazione che significa che il guidatore perde il controllo e non è in grado di sterzare, frenare o accelerare. Si tratta di un fenomeno molto pericoloso considerando che l’auto in questi casi perde totalmente l’aderenza e anche la direzionalità.

Aquaplaning: cause e come evitarlo

Il fenomeno è provocato e condizionato da diversi fattori. Le forti piogge che si accumulano sulla superficie della strada o da pozze d’acqua dove ci sono buche o solchi, sono sicuramente un fattore determinante. L’aquaplaning può essere aggravato dall’eccessiva velocità del veicolo. Anche le sospensioni giocano un ruolo importante , così come la pressione degli pneumatici. Infatti l’acqua defluisce correttamente da sotto il battistrada se questo aderisce del tutto all’asfalto.

Ultimo, ma importantissimo fattore da considerare sono le condizioni di usura degli pneumatici e l’eventuale presenza di una specifica tassellatura. Il che significa che pneumatici in ottime condizioni possono sopportare una discreta quantità d’acqua quando si guida in condizioni di bagnato. Al contrario, gli pneumatici con un battistrada basso faranno fatica a liberare quanta più acqua. Potrebbero addirittura peggiorare il problema e consentire allo strato d’acqua di accumularsi sotto i pneumatici. Può interessarti: AllSeasonContact: la miglior resistenza al rotolamento d’Europa.

Aquaplaning
Aquaplaning

Nella peggiore delle ipotesi, è comunque consigliabile evitare i seguenti comportamenti:

  • Movimenti bruschi con il volante,
  •  Frenate brusche e/o accelerate. . 
  • Cambiamenti di direzione improvvisi e drastici non sono una buona idea nel migliore dei casi, ma soprattutto non sul bagnato.

Ricapitolando, il fenomeno è causato da “un galleggiamento” che avviene fra pneumatico e asfalto. Quindi, occorre uno pneumatico che permette il deflusso dell’acqua che incontra su strada. Se la vettura ha pneumatici efficienti, la capacità di deflusso è più alta e diminuisce il rischio di slittamento. Per contrastare l’aquaplaning, i disegni del battistrada sono scelti per drenare l’acqua dalla parte anteriore del pneumatico senza diminuire la sua capacità di aderire alla strada. L’Uniroyal RainExpert 5 è progettato proprio per questo tipo di condizioni. Ecco i motivi.

Uniroyal RainExpert 5: la tecnica

Per ridurre il fenomeno, sono state progettate nuove tecnologie capaci di drenare rapidamente l’acqua dall’impronta dello pneumatico. I tecnici si sono ispirati alla natura: ad esempio, la tecnologia SharkSkin, già utilizzata in altri pneumatici del marchio. Essa si basa sulle ottime proprietà di scorrevolezza della pelle dello squalo. Tale proprietà, è stata ulteriormente sviluppata riproducendo “l’effetto delle sue squame” nelle scanalature del battistrada. Inoltre, le lamelle “Aqua-Twist”, insieme alle ampie scanalature poste sulla circonferenza del battistrada asimmetrico e alle profonde scanalature della spalla, favoriscono una veloce dispersione dell’acqua dal battistrada, per l’intera vita dello pneumatico.

Uniroyal RainExpert 5

La nuova mescola del battistrada permette una durata maggiore dello pneumatico. Inoltre, il profilo bilanciato, con lamelle tra i tasselli ne riduce ulteriormente l’usura. L’innovativo disegno e la distribuzione omogenea della gomma del nuovo Uniroyal RainExpert 5 assicurano una pressione di contatto al suolo uniforme, contribuendo ad aumentare la durata.

La sequenza dei blocchi del profilo è stata ridisegnata per garantire il massimo piacere di guida. La forma inclinata delle scanalature esterne, allineate rispetto alla direzione di guida, produce meno rumore. In più, le scanalature laterali chiuse sulle spalle di entrambi i fianchi dello pneumatico riducono il livello di rumorosità causato dall’attrito sulla strada offrendo un elevato livello di comfort.

Uniroyal RainExpert 5 in breve

Tra le varie novità, il nuovo Uniroyal RainExpert 5 presenta:

  • Drenaggio dell’acqua ottimizzato grazie alle tecnologie SharkSkin e Aqua-Twist
  • Notevole aumento della resa chilometrica, grazie alla nuova mescola dei battistrada
  • Confort di guida garantito grazie al nuovo design progettato per essere più silenzioso
  • Le prestazioni sul bagnato rappresentano lo standard per la categoria

Il nuovo Uniroyal RainExpert 5 è ora disponibile in un’ampia gamma di misure. Si parla di disponibilità per cerchi da 14 e 18 pollici e larghezze comprese tra 155 e 265 millimetri, con sezioni trasversali tra l’80% e il 60%. I nuovi UniRoyal RainExpert 5 sono omologati per velocità fino a 270 km/h.

FONTI VERIFICATE

  • Ufficio stampa UniRoyal

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