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La Volkswagen Taigo debutta in Europa

La suv-coupé del marchio di Wolfsburg viene presentata anche nel Vecchio Continente, cambiando nome. Al momento sono previsti solo motori a benzina, il debutto avverrà più avanti nel corso del 2021

Categorie Automotive · Autoveicoli

La Volkswagen Taigo è una nuova crossover compatta per il mercato europeo. In realtà si tratta di nient’altro che un modello già in vendita da circa un anno in Brasile, dove si chiama Nivus. Chiaramente, il veicolo è stato adattato agli standard qualitativi e di sicurezza europei. Il sito scelto per la sua produzione è quello di Pamplona, in Spagna. Ma dove si va a posizionare la Taigo nella gamma di Volkswagen? La Taigo rientra come detto nella categoria delle crossover compatte, coperta già da Volkswagen le T-Roc e T-Cross. A differenza di queste due, però, la Volkswagen Taigo si inserisce in quello che si potrebbe un sottosegmento, quello delle suv coupé di segmento B.

Linee da suv coupé

La Volkswagen Taigo a livello di dimensioni si piazza a metà strada tra la T-Cross e la T-Roc:

  • lunghezza: 4,27 m
  • larghezza: 1,75 m
  • altezza: 1,49 m
  • passo: 2,57 m

Le linee sono molto dinamiche e grintose, con alcuni dettagli che cambiano a seconda della versione che si sceglie. In particolare, la R-Line è più sportiveggiante rispetto alla Style, che rimane invece più elegante. Il frontale è grintoso, con i fari a led (di serie su tutte le versioni), che a seconda dell’allestimento possono essere a matrice di led (di serie sulla R-Line), uniti da una striscia a led orizzontale che attraversa la calandra.

Volkswagen Taigo

Lo sviluppo della fiancata tradisce la parentela con la Volkswagen Polo (la piattaforma è la medesima): lo stile è infatti il medesimo, e prevede una linea di cintura, evidenziata da una nervatura che si prolunga fino al fanale posteriore, che sale progressivamente, in maniera non esageratamente marcata. La differenza fondamentale sta nell’andamento del padiglione fortemente discendente, da cui la linea da suv coupé che caratterizza la Volkswagen Taigo. Per migliorare l’aerodinamica è presente uno spoiler che costituisce di fatto un allungamento del padiglione.

Volkswagen Taigo

Il risultato di un padiglione così discendente è una coda con un lunotto molto inclinato e di dimensioni ridotte. I fanali sono a led e inglobati in una fascia con finitura brunita che integra anche una striscia di led che unisce i fanali. Sotto la targa trova posto il nome “Taigo” e infine il paraurti, che nella versione R-Line integra una coppia di scarichi finti messi in bella mostra dalle cornici cromate.

Volkswagen Taigo

I dettagli estetici che distinguono la Volkswagen Taigo Style dalla Taigo R-Line

Un’unica automobile e due anime diverse: alla sportiveggiante R-Line si contrappone la Style, che dà l’impressione di badare più al sodo. Un paio di esempi: ha le pratiche barre sul tetto, color alluminio, e protezioni in plastica più estese, assenti sulla R-Line. Dietro, in particolare, tutto il paraurti è completamente rivestito in plastica nera e sono assenti i finti terminali di scarico.

Gli interni

La plancia è mutuata dalla cugina Polo. Una plancia razionale nelle forme ma tecnologica, che annovera tra le dotazioni di serie il Digital Cockpit (volendo si potrà avere anche il Digital Cockpit Pro). Un’ulteriore superficie touch è la plancetta del clima in basso sotto le bocchette dell’aria se la Taigo è equipaggiata con il Climatronic.

Il sistema multimediale si basa sulle piattaforme MIB2 e MIB3 (quest’ultima, la più recente, è per gli allestimenti più ricchi), e a seconda della versione, variano le dimensioni dello schermo centrale:

  • 6,5″ (sistema Composition basato su MIB2) sulla Life
  • 8″ sulla R-Line. Il sistema di serie è il Ready2Discover (ma saranno inoltre disponibili anche il Discover media con display da 8” e il Discover pro da 9,2”)

Non mancano i servizi online, grazie a una e-Sim integrata, come We Connect (sfruttabili senza limiti di tempo) e We Connect plus (predisposti in Europa per un utilizzo gratuito per uno o tre anni). Inoltre sulla R-Line si possono utilizzare Apple Car Play e Android Auto in modalità wireless.

Lo spazio riservato ai bagagli è adeguato, nonostante l’andamento discendente del tetto: la volumetria del vano di carico con tutti i sedili in uso dichiarata è di 438 litri. È una capacità in linea con quella offerta della T-Cross, che però rispetto alla Taigo può anche beneficiare della presenza del divano scorrevole (per un volume che va da un minimo di 385 a un massimo di 455 litri).

Volkswagen Taigo: i dispositivi di sicurezza

La Volkswagen Taigo può contare su tanti dispositivi di sicurezza, a partire dal Travel Assist. Questo sistema, che può intervenire nella gestione dello sterzo, della frenata e dell’accelerazione fra i 30 e i 210 km/h, si avvale anche del cruise control con regolazione automatica della distanza Acc e dell’assistenza al mantenimento della corsia Lane assist. Non manca poi il sistema anti-collisione multipla, che frena in automatico la vettura in caso di tamponamento.

Si può avere solo a benzina e con la trazione anteriore

La gamma motori della Volkswagen Taigo si limita a sole unità propulsive alimentate a benzina. Sotto il cofano possiamo trovare il piccolo tre cilindri 1.0 TSI declinato in due livelli di potenza, 95 e 110 CV, o il più potente quattro cilindri 1.5 TSI, che sviluppa 150 CV e si può abbinare solamente al cambio DSG a sette rapporti. Essendo imparentata con la Polo, anche la Volkswagen Taigo ha la trazione sulle sole ruote anteriori, e non sono previste versioni a trazione integrale.

Arrivo in Italia nel 2022

Presumibilmente la Volkswagen Taigo sbarcherà in Italia non prima di inizio 2022. Il prezzo di partenza che si può ipotizzare è intorno ai 20.000 euro, in linea con la T-Cross. Nel nostro paese dovrebbero arrivare inizialmente due versioni, la Life (una versione medio di gamma) e la R-Line, quest’ultima più sportiveggiante e dalla dotazione di serie più generosa. Già sulla Volkswagen Taigo Life sono presenti il digital cockpit di serie, il bracciolo centrale con interfaccia Usb-C supplementare, il volante multifunzione di pelle e i retrovisori esterni ripiegabili elettricamente. Sulla R-Line in più abbiamo paraurti specifici, fari a Led Matrix, diffusore con terminali integrati e sedili anteriori riscaldati, rivestiti di tessuto sportivo, il Digital cockpit Pro con display da 10,25”, il tetto panoramico sollevabile e scorrevole, la selezione del profilo di guida e il differenziale elettronico a bloccaggio trasversale Xds.

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