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Proteste Mercedes, il campionato non finisce alla bandiera a scacchi!

Il campionato non finisce alla bandiera a scacchi. Arrivano Proteste Mercedes alla direzione gara.

Categorie Automotive

Proteste Mercedes appena presentate dal team tedesco alla direzione gara per infrazione al regolamento.

Proteste Mercedes
Campionato di Formula 1 2021 Max Verstappen

Le proteste Mercedes

Il team tedesco presenta due proteste contro Max Verstappen per infrazioni al regolamento durante le ultime fasi del GP di Abu Dhabi.
Una gara tra le più complesse e spettacolari della storia della F1. Sembrava essersi deciso il campionato letteralmente all’ultimo giro dell’ultimo gp, invece potrebbe decidersi ben dopo la bandiera a scacchi.

Il pilota olandese è stato convocato dai commissari alle ore 16:33 locale, le 17:30 italiane. I commissari dovranno decidere se Max Verstappen ha effettivamente infranto il regolamento. Le proteste Mercedes riguardano gli articoli 48.12 del regolamento sportivo internazionale, e l’articolo 48.8. Per la seconda protesta il pilota olandese dovrà comparire dai commissari alle 19:45 ora italiana.

Le proteste Mercedes all’articolo 48.12

L’articolo 48.12 del regolamento sportivo internazionale riguarda la posizione delle vetture doppiate in fase di safety car. Le proteste Mercedes a tale articolo riguardano il non aver fatto sdoppiare tutte le vetture doppiate durante la fase finale del rientro della safety car. In tale protesta i giudici dovranno decidere non solo delle azioni di Max Verstappen ma anche della condotta del direttore di gara. Michael Masi ha dato le direttive via radio per la ripartenza durante il penultimo giro, non attendendo che tutte le vetture doppiate superassero la safety car per riaccodarsi al gruppo. Dovranno quindi decidere come sanzionare l’avvenuto se tale protesta sussisterà, prendendo una posizione anche nei riguardi del direttore di gara e del suo operato, una prospettiva a dir poco complessa.

L’articolo 48.12 dello sporting code internazionale

L’articolo 48.12 del regolamento sportivo dichiara come segue:

“If the clerk of the course considers it safe to do so, and the message “LAPPED CARS MAY NOW OVERTAKE” has been sent to all Competitors via the official messaging system, any cars that ha e been lapped by the leader will be required to pass the cars on the lead lap and the safety car. This will only apply to cars that were lapped at the time they crossed the Line at the end of the lap during which they crossed the first Safety Car line for the second time after the safety car was deployed. Having overtaken the cars on the lead lap and the safety car these cars should then proceed around the track at an appropriate speed, without overtaking, and make every effort to take up position at the back of the line of cars behind the safety car.
Whilst they are overtaking, and in order to ensure this may be carried out safely, the cars on the lead lap must always stay on the racing line unless deviating from it is unavoidable. Unless the clerk of the course considers the presence of the safety car is still necessary, once the last lapped car has passed the leader the safety car will return to the pits at the end of the following lap.
If the clerk of the course considers track conditions are unsuitable for overtaking the message “OVERTAKING WILL NOT BE PERMITTED” will be sent to all Competitors via the official messaging system.”

Le proteste Mercedes all’articolo 48.12

L’articolo 48.8 del regolamento sportivo internazionale riguarda invece il comportamento delle vetture dietro la safety car. Secondo tale articolo del regolamento le vetture non possono superarsi in regime di safety car. Le proteste Mercedes riguardano quindi il momento poco prima della fine della safety car quando Max Verstappen ha affiancato la Mercedes di Lewis Hamilton poco prima della ripartenza.
I giudici dovranno decidere se Verstappen ha effettivamente oltrepassato la vettura di Hamilton in fase di ripartenza e se ciò dovrà essere sanzionato e come.

L’articolo 48.8 dello sporting code internazionale

L’articolo 48.8 del regolamento sportivo dichiara quanto segue:

“With the exception of the cases listed under a) to h) below, no driver may overtake another car
on the track, including the safety car, until he passes the Line (see Article 5.3) for the first time
after the safety car has returned to the pits.
The exceptions are:
a) If a driver is signalled to do so from the safety car.
b) Under Articles 41.1c), 48.12, 51.6 and 51.12 below.
c) When entering the pits a driver may pass another car remaining on the track, including
the safety car, after he has reached the first safety car line.
d) When leaving the pits a driver may overtake, or be overtaken by, another car on the track
before he reaches the second safety car line.
2021 Formula 1 Sporting Regulations 50/98 8 DECEMBER 2021
©2021 Fédération Internationale de l’Automobile Issue 13
e) When the safety car is returning to the pits it may be overtaken by cars on the track once
it has reached the first safety car line.
f) Whilst in the pit entry, pit lane or pit exit a driver may overtake another car which is also
in one of these three areas.
g) Any car stopping in its designated garage area whilst the safety car is using the pit lane
(see Article 48.11 below) may be overtaken.
h) If any car slows with an obvious problem.”

La decisione ai giudici

Attendiamo quindi la decisione dei giudici che mai come in questo caso sono chiamati a decidere del campionato. Dopo le grandi proteste dei team principal durante ogni round del campionato l’operato del direttore di gara Michael Masi è come mai prima in dubbio. Accusato di aver avuto troppo polso o troppo poco, al centro di grandi tensioni tra i team e la federazione, durante la stagione le sue decisioni lo hanno reso il centro di numerose controversie. La battaglia in pista è sempre stata accompagnata da grandi lotte tecniche e politiche nei retroscena. Ma adesso l’operato della direzione di gara è più che mai sotto accusa.
Il campionato 2021 verrà ricordato come uno dei più cinematografici e forse il più combattuto degli ultimi 10 anni.

Il team austriaco e quello anglo-tedesco hanno lottato sull’asfalto e sulle pagine del regolamento, regalando uno spettacolo nuovo e attraente per molti nuovi fan. Questa controversia rischia di rovinare tutto il lavoro fatto e lasciare ancora una volta il sapore amaro nella bocca degli appassionati. Gli spettatori si augurano che i risultati delle gare siano decisi in gara davanti i loro occhi e non dietro le quinte tra avvocati e tecnici.
Certamente chiunque finirà con il vincere il campionato di F1 2021 sarà chi ha saputo meglio bilanciare i suoi sforzi tra la pista ed il gioco politico.

FONTI VERIFICATE

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