La safety car non sarà più esclusiva Mercedes, benvenuta Aston Martin

safety car Mercedes

Mercedes-AMG GT-R Official FIA F1 Safety Car (Kraftstoffverbrauch kombiniert 12,4 l/100 km, CO2-Emissionen kombiniert 284-282 g/km) / Mercedes-AMG C 63 S T-Modell Official FIA F1 Medical Car (Kraftstoffverbrauch kombiniert 10,0-9,3 l/100 km, CO2-Emissionen kombiniert 229-214 g/km);Kraftstoffverbrauch kombiniert 12,4 l/100 km, CO2-Emissionen kombiniert 284-282 g/km*Mercedes-AMG GT-R Official FIA F1 Safety Car (combined fuel consumption 12.4 l/100 km, combined CO2 emissions 284-282 g/km) / Mercedes-AMG C 63 S T-Modell Official FIA F1 Medical Car (combined fuel consumption 10.0-9.3 l/100 km, combined CO2 emissions 229-214 g/km);Combined fuel consumption 12.4 l/100 km, combined CO2 emissions 284-282 g/km*

In F1 dal 2021 la safety car e la medical car non saranno più esclusive della Mercedes.
Da ormai molti anni le vetture di sicurezza della F1 sono sempre state vetture del marchio tedesco. Ma pare che dal 2021 le cose cambieranno.

safety car Mercedes media.daimler.com

La safety car nella storia della F1

Dal lontano 1996 in F1 Mercedes ha fornito esclusivamente le vetture di sicurezza, safety car e medical car. In particolare mezzi ritoccati da AMG, oggi il marchio sportivo del gruppo tedesco.
Ci sono state molte vetture di sicurezza in F1, a volte anche modelli estremamente apprezzati, una Lamborghini Countach anche. Ma da più di 20 anni Mercedes ha siglato e mantenuto un contratto di esclusività nella fornitura di safety car per la F1.

Venne impiegata per la prima volta nel 1973, durante il Gran Premio del Canada, a scopo di rallentare e raggruppare le vetture per garantire la sicurezza dei commissari in pista. Rallentando le vetture durante l’intervento in pista. La prima safety car fu una Porsche 914/6. Hanno introdotto successivamente nel 1978 anche la medical car, una vettura di serie ma veloce in grado di garantire l’arrivo del medico sul luogo dell’incidente.
Per oltre 20 anni dalla prima introduzione la safety car non l’ha fornita un marchio solo, ma bensì ha variato di circuito in circuito.

Tra le piu note ci sono, una Lamborghini Countach al GP di Monaco, una Fiat Tempra al GP del Brasile, una Opel Vectra al GP di San Marino del 1994 e lo stesso anno al GP di Giappone una Honda Prelude. Lasciare però che ogni circuito fornisse una propria vettura, creò numerosi problemi organizzativi. Inoltre poche di queste vetture aveva la velocità sufficiente per permettere alle vetture di F1 di mantenere calde le gomme. Per tali ragioni è stata più volte messo in discussione l’utilizzo della safety car. Fu deciso quindi di affidare la fornitura delle vetture di sicurezza ad uno sponsor singolo. E da allora è sempre stato affidato alla Mercedes.

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La sponsorizzazione della Mercedes

Dal 1996 le vetture di sicurezza sono sempre state fornite da Mercedes. E da allora la loro guida è sempre stata affidata a Bernd Mayländer. Si sono susseguiti tanti modelli, ma le più celebri sono certamente state la SLS AMG dal 2010 al 2014, e la AMG GT dal 2015. Negli ultimi anni è stata poi sostituita con la AMG GT-R ovvero una versione più sportiva della AMG GT base. Con sospensioni riviste sia nella geometria sia negli ammortizzatori magnetoreologici. La potenza è stata portata a 575cv. Seguendo tale aumento è stata poi rivista anche l’aerodinamica e l’elettronica.

Dal 2021 è stato annunciato invece la partecipazione di Aston Martin come sponsor per la safety car. La safety car sarà una nuova Vantage, mentre per la medical car Aston Martin ha fornito la nuovissima DBX. Il nuovo super suv della casa Inglese.
Che tale decisione sia figlia degli accordi commerciali tra i due marchi, o che sia derivante dall’approdo in F1 dell’Aston Martin è da verificare, ma speriamo porti in pista altre vetture stupefacenti.
Alla fine sarebbe interessante vedere una vettura non Mercedes davanti gli altri, anche se safety car.