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Nuova Volkswagen Golf GTE 2020: la sportiva ibrida plug-in

Nuova Volkswagen Golf 8 GTE 2020 – La Volkswagen ha svelato le nuove Golf 8 GTI, GTD e GTE 2020, basate sull’ottava serie della segmento C tedesca presentata a Novembre 2019. Le avremmo potute vedere dal vivo per la prima volta al Salone di Ginevra, ma la manifestazione è purtroppo saltata per via dell’emergenza coronavirus.

Anche per questa ottava generazione di GT si è optato per una caratterizzazione estetica non troppo marcata, quindi le differenze con le sorelle meno sportive si limitano a qualche dettaglio.

La carrozzeria è disponibile solamente a 5 porte, dato che non viene più prodotta la variante con 3 porte. In questo caso la VW ha confermato la tendenza dei costruttori di non proporre più quest’ultima variante per i modelli di segmento B e C.

La GTE sarà la Golf più ecologica della gamma, dal momento che la elettrica e-Golf non viene più prodotta (al suo posto c’è ora la ID.3).

Nuova Volkswagen Golf 8 GTE 2020: 245 CV alla spina

La nuova Golf 8 GTE ha gli stessi cavalli della sorella GTI, ma c’è una fondamentale differenza sotto al cofano: non troviamo infatti il 2.0 TSI a benzina ma il 1.4 TSI da 150 CV che è abbinato ad una unità elettrica. Tale unità sviluppa 85 kW (116 CV) e, abbinata al propulsore a benzina, va a formare un sistema ibrido che fornisce complessivamente 245 CV e 400 Nm di coppia.

Il powertrain della Volkswagen Golf GTE 2020
PH: autoblog.it

Il motore elettrico è alimentato da una batteria da 85 kW. La capacità è aumentata del 50 % rispetto alla precedente GTE. La Volkswagen dichiara che la Golf GTE è in grado di percorrere in modalità elettrica fino a 60 km alla velocità massima di 130 km/h. Il cambio è il doppia frizione DSG a sei marce. La Golf GTE 2020 sarà in grado di passare da 0 a 100 km/h in meno di 7 secondi e di raggiungere una velocità di punta di 225 km/h.

In questa GTE le sospensioni hanno l’altezza standard delle versioni più tranquille, e non ribassate di 1,5 cm come avviene nelle GTI e GTD.

Il peso a vuoto della GTE dovrebbe aggirarsi intorno ai 1600 kg (la versione precedente ne pesava 1605) ma non è stato dichiarato, così come le prestazioni.

Estetica: i particolari blu la contraddistinguono

Solitamente il blu è un colore che viene associato alla propulsione ibrida ed elettrica, e la Volkswagen Golf 8 GTE non fa eccezione. A partire dalla calandra dove, al posto della sottile striscia rossa, c’è una striscia blu. Dello stesso colore è il badge GTE. Il resto del frontale è in comune con le versioni GTI e GTD, quindi troviamo la stessa griglia larga a nido d’ape con le luci diurne a led a 5 elementi per ogni parte e la calandra sottile, in cui trova posto il nuovo logo Volkswagen introdotto con la ID.3.

Volkswagen Golf GTE 2020
PH: autoblog.it

Spostandoci sulla fiancata, possiamo vedere che nella parte sinistra alla destra del passa ruota anteriore trova posto lo sportello da cui si accede alla presa di ricarica della batteria. Ci sono poi come sulla GTI le minigonne con colore a contrasto. I cerchi in lega, di serie da 17″ (a richiesta si possono avere da 18″ o 19″) hanno un disegno specifico per la GTE. Dietro i cerchi si intravedono le pinze freno rosse.

PH: autoblog.it

Infine la parte posteriore perde gli scarichi veri della GTI in favore di due terminali finti integrati nel paraurti. Rimane invece lo spoiler sopra il lunotto.

PH: autoblog.it

Interni

Anche negli interni sono i particolari blu a caratterizzare la Golf GTE.

L’impostazione della plancia è quella introdotta sulla Golf 8 e comune anche alle cugine Seat Leon e Skoda Octavia. Tutto ruota intorno al display centrale da 10,25 pollici e al cruscotto digitale “Virtual cockpit”. Lo stile è molto minimale: i tasti fisici presenti sono pochi, dal momento che tanti comandi (compresi quelli per radio e climatizzatore) sono integrati nello schermo centrale. I sedili sono in tessuto con poggiatesta integrato. Al grigio del tessuto si contrappongono le cuciture a contrasto blu.

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Mattia Martishttps://vehiclecue.it
Mi chiamo Mattia, e studio ingegneria meccanica presso l'Università degli studi di Cagliari. Mi appassionano in generale tutti i mezzi di trasporto e in particolare le automobili.